Il progetto dei corsi di sostegno per Istituzioni di diritto privato assume, gradualmente, forma. “Quanto fu stabilito dal Riesame lo scorso novembre, cioè la possibilità di dare sostegno agli studenti in difficoltà, deve trovare attuazione al più presto. Il nostro Dipartimento deve uniformarsi a quanto sancito nella Riforma Gelmini. Per ora, siamo solo a metà strada. Non possiamo più chiudere gli occhi davanti a pressanti richieste d’aiuto, occorre agire. I corsi di sostegno, negli anni, dovranno diventare una prassi”, spiega il prof. Aurelio Cernigliaro, Presidente della Commissione Didattica. Se i buoni propositi non mancano, sono le risorse economiche a scarseggiare. “Questi corsi debbono avvalersi di un sostegno finanziario – continua il docente – Oltre ad essere progettati bene, per capire come muoverci, si deve sapere ‘quanto’ si ha a disposizione in termini economici. Per questo ho incontrato, in via informale, il Rettore Massimo Marrelli il quale si è reso disponibile nel finanziare l’attività, devo solo aspettare la comunicazione ufficiale”. Nel frattempo, “stiamo cercando di stabilire il numero di docenti che serviranno. Cercheremo di capire chi sia disposto a farsi carico dei corsi aggiuntivi, la disposizione delle aule in cui tenere le lezioni, la percentuale – per ora solo astratta – degli studenti che potrebbero prendervi parte. Nell’ultima settimana di gennaio, convocherò la Commissione Didattica per stilare il progetto definitivo. Successivamente, con il documento del Rettore, ufficializzeremo la proposta in seno al Consiglio di Dipartimento”. Intanto agli inizi di marzo ripartirà il secondo semestre con il corso ‘ufficiale’ di Diritto Privato. “È nostro obiettivo far sì che i corsi di sostegno si svolgano in parallelo alle lezioni”.







