Cus, lavori di rifacimento per la pista di atletica

Per la pista di atletica leggera del Cus è arrivato il momento di un restyling (il bando di gara per l’appalto dei lavori di rifacimento è scaduto il 30 ottobre).
“La pista di atletica – commenta Dario De Falco, rappresentante degli studenti al Cus- è uno strumento essenziale per praticare sport. Adesso è troppo dura e non avendo un adeguato rimbalzo può creare anche dei problemi agli atleti, come microfratture alle caviglie”. Una pista ormai inutilizzabile, dunque. Alla gara d’appalto “si sono presentate molte ditte- spiega Maurizio Pupo, Segretario Generale del Cus- ma solo poche sono specializzate in questo tipo d’intervento. Dobbiamo sperare che venga scelta una impresa che sia all’altezza”. Per la copertura del tracciato questa volta non verrà usato il classico sportflex rosso ma un composto bituminoso meno duraturo ma più facile da manutenere. “Lo sportflex è sicuramente un prodotto migliore dal punto di vista qualitativo, ma ogni volta che bisogna fare dei ritocchi per coprire crepature o falle questi diventano visibili. Con quest’altro composto, invece, la pista sarà sempre come nuova”, dice Pupo.
Novità arrivano anche dalle attività praticate al Cus. E’ di prossima attivazione un nuovo corso di spinning. “Stiamo lavorando sull’ipotesi di arricchire il programma di fitness- conferma Pupo- aggiungendo un’ora di spinning. Quest’attività, che è stata di gran moda per un periodo, è diventata ora solo un’attività accessoria all’ora di fitness. Il nostro obiettivo è di reinserirla come disciplina in sé, proponendo alla nostra utenza un’offerta ancora più ampia”. Si rinforza l’offerta per gli appassionati di Pilates. Dal 5 novembre sarà possibile praticare questa disciplina in gran voga anche il martedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00. “I corsi di pilates sono sempre molto affollati, ma la palestra non può ospitare più di 20-25 persone a lezione. Dunque- spiega Pupo- abbiamo deciso di potenziare i corsi per dare maggiore comfort e spazio a chi esercita quest’attività”. 
Torneo di
calcio a 5
per gli studenti 
del Federico II
Ha già raccolto diverse adesioni il torneo di calcio a cinque nato su proposta dei rappresentanti degli studenti della Federico II. Il torneo, che ha ricevuto l’approvazione del Consiglio del Cus, sarà riservato agli studenti del Federico II e vi potranno partecipare due formazioni per ogni Facoltà. “Sarà un torneo a 26 squadre. I partecipanti dovranno, dunque, solo pagare la quota d’iscrizione al Cus di 26 euro, mentre non ci sarà nessuna tariffa per il fitto del campo. Per le squadre prime tre classificate sono pronte coppe e medaglie”, spiega Nicola Striani, presidente della Commissione Sport e Relazioni con il Cus del Consiglio degli Studenti federiciano. L’avvio della competizione è slittato a dopo Natale. “Purtroppo abbiamo avuto dei problemi con la stampa dei cartelloni. Il torneo sarebbe dovuto partire i primi di novembre ma non siamo riusciti a concludere tutti i preparativi. E’ la prima volta che abbiamo organizzato un torneo, quindi abbiamo bisogno di un po’ di rodaggio”.
Una proposta di segno diverso arriva, invece, dai rappresentanti De Rosa e Tommaso Rinaldi: chiedono una diminuzione delle tariffe per gli studenti appartenenti alle fasce di reddito più basse. “I prezzi del Cus sono abbastanza accessibili – sottolinea Rinaldi, rappresentante al Cus della Federico II- però sarebbe giusto considerare gli studenti i cui redditi familiari rientrano nelle fasce tra la prima e la terza e per i quali crediamo sia utile una ulteriore flessione delle quote”. La richiesta, dunque, è di  una riduzione di almeno il 10-20% per le tariffe di accesso ai corsi: “noi crediamo sia importante poter permettere a tutti gli studenti di poter accedere ad impianti sportivi così attrezzati come quelli del Cus. Speriamo solo di trovare i canali giusti per veicolare la nostra proposta”.
Se i rappresentanti dell’ateneo federiciano hanno il problema di far accedere agli impianti più ragazzi possibili, quelli dell’Orientale si trovano a dover affrontare una realtà ben diversa: è altissima la percentuale di studenti dell’ex Collegio dei Cinesi che ignora completamente l’esistenza del Cus. “Stiamo allestendo un calendario di iniziative volte a promuovere il Centro tra gli studenti – assicura Danila Chiaro, rappresentante dell’Orientale al Cus- Io stessa andrò a visitare gli impianti per capire bene cosa possono offrire. E’ importante far conoscere ai ragazzi le possibilità che l’università offre anche sul piano dello sport.  Per adesso questa è la nostra priorità. Poi affronteremo altri problemi, come i mezzi di trasporto ed i collegamenti tra centro storico e gli impianti di via Campegna”.
Valentina Orellana
- Advertisement -





Articoli Correlati