Dagli incontri con le aziende ai corsi di chitarra

Nuovi progetti per l’associazione studentesca Unina, nata alcuni anni fa ad Economia su iniziativa dei membri di Confederazione degli Studenti. Appena rifondata e con un rinnovato Statuto, ha saputo conquistare spazi e consensi anche presso altre sedi universitarie, proponendosi come soggetto politico vicino alle esigenze degli studenti. “La nostra attività si muove su due binari: informazione e aggregazione – dice il presidente Ivan Ambrosio – Troppo spesso, gli studenti non sono al corrente di servizi ed iniziative importanti a causa dello scarso dialogo con i docenti e della difficoltà di diffondere tempestivamente le informazioni. Allo stesso modo, i problemi dei ragazzi non riescono ad essere messi in giusta luce, ma le distanze non sono così incolmabili e noi vogliamo colmare questo divario”. “Attraverso la rappresentanza e l’attività in associazione, ci proponiamo di sviluppare progetti culturali complementari alla formazione, come corsi di inglese tecnico, trasversali ai settori e seminari sul trading. Ci teniamo a sottolineare che facciamo politica universitaria, ma non abbiamo alcun partito alle spalle, fra di noi ci sono persone di tutte le idee politiche”, afferma il segretario Gilda Lubrano. Fra gli obiettivi, rendere noti agli studenti l’organizzazione dell’Ateneo e la composizione dei suoi organi collegiali e gli incentivi messi a disposizione da istituzioni come l’ADISU. Un altro proposito: promuovere occasioni di incontro con le aziende come evidenzia Emanuele Lattanzio, recentemente eletto al Senato Accademico: “un po’ sul modello dei ragazzi dell’AIESEC con i quali vogliamo attivare una forte collaborazione”. “L’intento è fornire servizi a prezzo politico e costruire una linea diretta con gli studenti, soprattutto se alle prime armi, anche grazie alla pubblicazione di pagine Facebook organizzate per Facoltà”, spiegano i consiglieri di Facoltà Giovanni Cigliano e Renzo Bovo e Vittoria Merciai, studentessa di Biologia Generale e Applicata, membro del direttivo insieme ad un altro studente di Scienze, Gianluca Di Chiara, iscritto ad Informatica, rappresentante in Senato Accademico, il quale sottolinea quanto l’impegno sul campo abbia fatto registrare un sensibile incremento nel numero di votanti alle elezioni: “mai vista una simile affluenza”. Michele Coppola pone questioni tanto pratiche quanto culturali: “monitoreremo l’attuazione della riforma universitaria, senza tralasciare le cose più semplici come il prolungamento degli orari delle biblioteche, il ripristino della prenotazione con i numeri per l’attesa agli sportelli della segreteria, l’avvio dei lavori di manutenzione nelle aule in cui ci sono seri problemi di infiltrazioni, le sessioni d’esame, l’orario delle lezioni”. “Nei corsi di studio discutiamo argomenti fondamentali su esami e crediti”, aggiunge Jasmine Capasso, eletta al Corso di Laurea di Economia Aziendale. Non solo cultura ed impegno, ma anche svago: “stiamo pensando a corsi di chitarra, mostre fotografiche, escursioni, tornei sportivi, tutti autofinanziati”, spiegano Pietro Rianna fra i soci fondatori dell’associazione e Vincenzo Uccelli, rappresentante ad Economia Aziendale. La trasparenza, infine, sarà uno dei principi ispiratori permanenti. “Chiunque potrà consultare i nostri bilanci – aggiunge il consigliere di Facoltà Valerio Fonsmorti – perché sia chiaro che solo il primo anno il calendario delle studentesse è stato finanziato dall’Ateneo, dopo sono sempre intervenuti sponsor privati”. “Credo che la nostra forza sia quella di ricoprire tanti ruoli diversi, consentendoci di lavorare in sinergia”, conclude Andrea Sola, consigliere nazionale degli studenti appena nominato al CUN. La sede dell’associazione si trova proprio di fronte la mensa principale di Economia al livello zero della struttura dipartimentale. Per contatti: 081-679923, associazione.unina@gmail.com. 
                                      (Si.Pa.)
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