E’ polemica a Sinistra e a Destra

A sinistra, il dopo elezioni è caratterizzato dalla polemica dell’Unione degli Universitari nei confronti della Sinistra Giovanile. “Purtroppo sono prevalse logiche e personalismi ”, sottolinea per esempio Chiara Ingrosso, attivissima rappresentante in Consiglio di Facoltà, candidata e non votata per il Consiglio di amministrazione dell’Edisu. “Sinceramente sono delusa, perché la Sinistra giovanile ha messo in campo una logica di appartenenza ed ha sostenuto solo i suoi candidati”. Giurisprudenza è uno dei fronti caldi dello scontro: l’UDU attacca i rappresentanti dei Democratici di Sinistra i quali avrebbero dimenticato per tre mesi di presentare le loro dimissioni dal Consiglio di facoltà all’Ufficio affari Generali, nonostante -sostiene il comunicato- fosse stato loro detto più volte.
A destra Azione Universitaria critica la scelta di Forza Italia di correre separatamente al sud. “Non ha fatto scattare il secondo seggio alla nostra lista e non è riuscita a farlo scattare per loro”, sottolinea Andrea Santoro, responsabile per Napoli e per il Meridione di Azione Universitaria. Difende il candidato napoletano Antonio Esposito, il quale non è stato eletto. “Non può essergli rimproverato nulla. Purtroppo la sua candidatura è nata solo la sera prima della presentazione delle liste, quando c’è stata la rottura con Forza Italia”. 
Tensione a gogò tra i giovani di Forza Italia. Mario Gaudieri, responsabile cittadino dei giovani del partito di Silvio Berlusconi ribadisce le accuse nei confronti del collega Stanislao Lanzotti, coordinatore regionale del movimento giovanile di Forza Italia. “Ha scavalcato il responsabile del settore Università del Coordinamento Cittadino di Napoli di Forza Italia Giovani, incaricando Acocella di occuparsi della preparazione delle liste per l’Edisu ed il Cds”. 
Soddisfazione, ovviamente, da parte degli eletti. Nicola Pellegrino, di Confederazione, va in Consiglio degli studenti di ateneo per Giurisprudenza con 214 voti. “Sono estremamente soddisfatto, in quanto era la seconda volta che mi presentavo agli elettori e di conseguenza mi sottoponevo ad una valutazione dell’operato di due anni trascorsi sia in Consiglio di amministrazione, sia nel consiglio degli studenti”. 
Considerazioni analoghe da parte di Francesco Carile, anche lui di Confederazione, eletto in Consiglio di Ateneo per Medicina e di Gerardo De Maffutiis, nominato membro nel Consiglio di Ateneo per Farmacia. 
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