Energie alternative alla Scuola di Best

Si è svolta dal 25 settembre al 6 ottobre, l’annuale Scuola estiva organizzata ad Ingegneria dall’associazione studentesca BEST, dedicata quest’anno al solare e alle energie alternative. Ventidue i partecipanti, tutti studenti di Ingegneria, provenienti da diciotto paesi, tra cui Turchia, Spagna Portogallo, Bulgaria, Romania, Austria, Serbia, Macedonia, Grecia, Russia, Belgio e Olanda, selezionati fra 290 persone. Accanto alle lezioni frontali, svolte da docenti della Facoltà, nel calendario delle attività sono state inserite le visite didattiche agli impianti del CIRA, dell’ENEA, della Ferrarelle e al nuovo impianto fotovoltaico di Bagnoli. “Abbiamo scelto questo tema perché è uno dei più interessanti sia per le università che per le aziende, visto che in tante stanno cercando di avviare delle ricerche in questo campo, soprattutto nel settore automobilistico, e in molti paesi si è riaperto il dibattito sul nucleare”, dice Alberto Cirillo, 22 anni, studente specialistico di Ingegneria Informatica e principale organizzatore dell’evento.
“È bastata una passeggiata sul lungomare perché gli studenti stranieri restassero incantati dalla città”, aggiunge Alberto. Tra le attività ricreative, un fine settimana al mare in Calabria, visite alla città, ai musei, ai principali siti archeologici ed una piccola introduzione alla cultura napoletana, con una lezione sulle espressioni idiomatiche più comuni, tradotte dall’inglese al napoletano. Frase prediletta? ‘Si’ doce comme ‘o zzùccaro’.       (Si.Pa.)
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