Erasmus, attrazione fatale

Un incontro per fare il punto della situazione sui risultati raggiunti in questi anni dal progetto Socrates-Erasmus, sulle possibilità di sviluppo che si intravedono, ma anche sull’enorme contributo che, annualmente, riesce a dare a tutti gli studenti che scelgono un soggiorno di studio all’estero. Partendo da questa direzione e per rispondere a domande in merito, si è tenuta una conferenza sui vantaggi dell’Erasmus curata dagli studenti del Consiglio di Facoltà, lo scorso mercoledì 5 aprile, dal tema: “The Erasmus Trip Project”. “Ogni anno – si legge dalla locandina- circa cento studenti scompaiono per alcuni mesi dalla Facoltà di Lettere e Filosofia. Alcuni tornano, altri no! Altri ripartono dopo poco…..”. Un invito che fa riflettere e che pone l’accento sulle occasioni di lavoro che si possono trovare all’estero. “In quest’ultimo periodo noi del Consiglio degli Studenti-interviene Francesco Nicodemo, uno dei promotori dell’incontro- ci siamo molto interessati dell’Erasmus. Abbiamo creato un punto di riferimento per gli studenti che sono partiti e per quelli che devono ancora partire, con l’avvio di una guida inserita su internet”. Prezioso il contributo che ha fornito Alfredo Cosco, ex studente Erasmus, che peraltro ha preso parte alla manifestazione, insieme al referente di Lettere, la professoressa Elda Morlicchio. Esperienze messe a confronto per tirare le somme e fare il bilancio di mesi di studio oltre le Alpi. Questo, in sintesi, lo scopo della conferenza voluta per incrementare l’esercito di coloro che fanno le valige per ampliare il proprio orizzonte di studio. Molto apprezzate, come alternative ad anni di disoccupazione,  le possibilità di lavoro che ci sono al di fuori dei confini dell’Italia. Punto questo dibattuto dalla professoressa Morlicchio che ha invitato a prendere contatti con gli uffici incaricati agli scambi con i paesi membri della Comunità Europea.
(E. Di M.)
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