Facoltà in festa nonostante la pioggia

Potremmo quasi dire “festa bagnata, festa fortunata”. Venerdì 21 ottobre alle ore 20,00, sotto la pioggia che cadeva a catinelle, nessuno tra coloro che si trovavano alla Reggia di Portici per la tradizionale festa della Facoltà di Agraria pensava che dopo qualche ora l’esedra si sarebbe riempita di giovani. Come ogni anno, tutto era pronto per le degustazioni e la musica all’aperto. Palco e stand già montati, servizio d’ordine attrezzatissimo, Preside in attesa di poter incontrare i ragazzi per il discorso inaugurale. L’inclemenza delle condizioni meteorologiche ha inizialmente gettato nello sconforto gli studenti organizzatori, che hanno pensato di rimandare l’evento. Solo grazie all’incoraggiamento del Preside, di alcuni docenti e di Vincenzo Arciello, assessore alla Cultura del comune di Portici, intervenuto per portare il saluto della città agli studenti, si è tenuto duro e si è atteso che spiovesse. Il successivo tam-tam telefonico ha raggiunto l’obiettivo voluto, dalle ore 22 in poi l’esedra ha incominciato ad affollarsi, e si è potuta svolgere almeno la fase ricreativa dell’iniziativa. Discoteca fino alle due meno un quarto, per una festa di Agraria che è stata addirittura più partecipata degli anni scorsi. Il merito è soprattutto dei nuovi rappresentanti degli studenti, i più giovani, che hanno saputo coinvolgere efficacemente le matricole. Mai come stavolta i  neoiscritti erano davvero tanti. Accanto ai ragazzi, oltre al Preside Alessandro Santini e all’assessore Enzo Arciello, i professori Alberto Ritieni e Paolo Masi. Ora non resta che recuperare la parte iniziale dell’evento, riorganizzando un incontro tra Preside e studenti, affiancato da un’esposizione di prodotti tipici che molto spesso sono il frutto delle attività agricole e produttive svolte autonomamente dagli studenti stessi. Il nuovo appuntamento verrà fissato probabilmente per il mese prossimo e si svolgerà rigorosamente…al coperto!
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