Farmacia: tra consegne, work in progress e progetti si lavora su 5 laboratori

Laboratorio di risonanza magnetica, ma non solo. La macchina operativa messa in moto dal riconoscimento di Dipartimento di eccellenza si prepara a restituire a via Montesano cinque strutture, ristrutturate o realizzate ex novo. Ultimato il laboratorio di Biologia Molecolare, si prepara al taglio del nastro quello di Colture Cellulari, fi nanziato da Ateneo, Dipartimento e budget di eccellenza: “tutta la struttura è pronta. Stiamo espletando due gare per l’acquisto di altrettante apparecchiature piuttosto importanti. È di altissimo livello e consentirà di gestire colture cellulari animali e colture normalmente non gestite nell’accademia. Per questo laboratorio, così come per quello di Modellistica Molecolare (in consegna per fi ne 2019), abbiamo anche già reclutato personale tecnico”. È servito un investimento da due milioni e 700mila euro per rimettere a nuovo il laboratorio di Risonanza magnetica. I fondi sono arrivati dalla Regione Campania, per il Progetto ‘Precision Medicine Infrastructure for Oncology (PREMIO)’, e dal fi nanziamento riconosciuto dal MIUR ai Dipartimenti Universitari di Eccellenza. L’intervento, da effettuare su una struttura già esistente a via Montesano, riguarda gli spazi, da adeguare secondo la normativa in tema di sicurezza, e su tre macchinari. La professoressa Angela Zampella, Direttore di Dipartimento, spiega: “due macchine saranno fortemente modifi cate nella parte elettrica. Una, invece, sarà creata ex novo”. Tempi di realizzazione: “entro dicembre 2019 il laboratorio sarà operativo. Una prima macchina sarà consegnata a maggio. A cavallo dell’estate riceveremo la seconda ed entro dicembre la terza”. Prospettive future: “ci avviamo a realizzare una piattaforma con grandi potenzialità dal punto di vista della metabolomica e della lipidomica, parti che riuscivamo a trattare di meno con le attrezzature a disposizione”. Porte aperte a docenti e ricercatori, socchiuse per gli studenti: “l’accesso deve essere regolamentato. Sicuramente sarà frequentato dagli allievi dei dottorati. Per gli iscritti ai nostri Corsi di Studio, invece, saranno organizzate delle visite dimostrative. Considerando i numeri di studenti che gestiamo e le caratteristiche di formazione necessarie per accedere a un laboratorio di questo tipo, non è possibile immaginare una frequenza assidua”. Più lunghi i tempi per il laboratorio di Drug Delivery: “siamo nella fase terminale di progettazione. Contiamo nel giro di un paio di mesi di aggiudicare la gara per i lavori. È un’operazione importante perché lì si realizzeranno preparazioni di formulazioni farmaceutiche in un ambiente sterile realizzato ex novo. È una sfi da di altissimo livello che stiamo vivendo. Credo sarà operativo da inizio 2020”.
Ciro Baldini
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