Lezioni e prove intercorso: pollice alzato dalle matricole

Anatomia, Chimica, Informatica. Motori caldi al primo anno di Farmacia per arrivare pronti al rush fi nale con le seconde prove intercorso e la sessione d’esami estiva. In aula tre giorni a settimana (il martedì, il giovedì e il venerdì), le matricole restano o si ritrovano in sede pure nei momenti extra lezioni per studiare e ripetere insieme. La vicinanza tra le prove è tra gli ostacoli da tenere in conto. “A giugno abbiamo le seconde prove intercorso. Ci aiutano molto perché ci ‘costringono’ a stare al passo con le lezioni”, dice Giovanna Ferrara. Sulle lezioni, Rosaria Chianese: “stanno andando molto bene. Seguiamo Informatica, Chimica e Anatomia. A me sta piacendo soprattutto quest’ultima perché affronta argomenti per me nuovi e perché la prof.ssa Franca Di Meglio spiega molto bene”. Si sofferma sull’impegno in aula Patrizia De Simone: “è abbastanza pesante perché ci sono da seguire tre corsi, ma il calendario è ben organizzato e ci lascia tempo suffi ciente per studiare. L’aula studio è un po’ piccola, ma non ci sono diffi coltà a trovare un posto in Dipartimento”. Piacciono le prove intercorso ad Alessia: “sono utili perché incentrate su argomenti freschi. Ti consentono di arrivare all’orale con più preparazione e maggiore consapevolezza dei propri mezzi”. In merito alle sfi de del semestre: “per me Anatomia è la più diffi cile. Non sono abituata a quel tipo di studio. Ho bisogno di ripetere assiduamente perché serve maggiore memoria”. Spada di Damocle, il tempo. Su questo, Silvia: “è un problema. Abbiamo tante prove a breve distanza l’una dall’altra. Restano comunque utili per dividere il programma e non ritrovarsi a studiare tutto insieme”. Il bilancio fi n qui di Ilaria: “Anatomia mi ha dato maggiori diffi coltà perché la quantità di materiale da studiare è elevata e molto dettagliata. Mi è piaciuta molto Chimica. Nell’approccio la trovo diversa da come l’ho studiata alle superiori”. Con lei studia Angela: “l’orario è ottimo perché abbiamo due giorni liberi a settimana che ci consentono di studiare da soli o in compagnia, vedendoci qui in sede. Di solito l’aula studio è piena, ma un posto si trova sempre”. Ha sfruttato parzialmente la possibilità di anticiparsi il lavoro Salvatore: “ho sostenuto solo la prova intercorso di Informatica, per le altre non mi sentivo suffi cientemente preparato, quindi ho preferito rinviare tutto a giugno”. Pollice alzato per “Anatomia. Vorrei sostenerlo come primo esame. La prof.ssa di Meglio mi sta piacendo molto”. Stesso iter per Antonio, suo compagno di studio: “ho sostenuto solo la prima prova di Informatica. È andata bene, adesso aspettiamo la seconda. Per giugno, mi concentrerò innanzitutto su Anatomia perché lo reputo più pesante. Poi penserò a Chimica”. Percorso inverso per Piera: “mi sta piacendo soprattutto Chimica. Lo studio alle superiori mi ha dato basi importanti. La prova intercorso è andata bene. Era complicata e le correzioni sono state molto attente ai dettagli. Il voto non è stato altissimo, ma sono comunque soddisfatta dell’esito. È andata peggio quella di Anatomia, che non ho superato”. Esito negativo ad Anatomia pure per Sabrina: “non l’ho superata per poco. Sosterrò comunque la seconda per provare a conquistare il punto bonus in vista dell’esame”. Ada: “a prescindere dall’esito, le prove aiutano perché dividono il programma. Ovviamente, il fatto che siano così ravvicinate rende complesso organizzarsi, ma restano molto utili”. 
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