Federico II: studenti alle urne il 14 e 15 dicembre

Si prepara al rinnovo delle rappresentanze studentesche la Federico II. Urne aperte il 14 e 15 dicembre. Da eleggere i rappresentanti nel Comitato per lo sport universitario, nel Consiglio degli Studenti d’Ateneo e nei Consigli di Facoltà e Corso di Laurea con oltre mille iscritti. Votazioni che si  svolgono in un momento di grande difficoltà per l’intero sistema universitario e, per puro caso, durante una giornata campale anche per il Governo italiano, diventando esse stesse specchio di quel clima confuso e di accordi che sta vivendo la politica nazionale. Alla consegna delle liste, il 15 novembre, si configura,  infatti (in base ad una prima ufficiosa ricognizione), una situazione molto diversa rispetto a quella di tre anni fa. La Confederazione, attualmente in maggioranza al Consiglio degli Studenti, si presenta in tutte le Facoltà e per tutti i consessi, ma spesso in accordo con altri soggetti politici di sinistra o di area centrista. Al contrario, il centro-destra, vicino al Popolo della Libertà, propone liste uniche in tutti i Consigli di Facoltà e in Ateneo. “Abbiamo presentato liste per tutti gli organi – conferma Vincenzo Drago, attuale consigliere in Ateneo per Lettere Unita – Questa per il centro-destra è una vittoria storica. Puntiamo alla Presidenza del Consiglio degli Studenti”. Allineamento dell’Ateneo agli standard europei e rispondenze alle esigenze del mercato del lavoro: i punti programmatici. 
La formazione che si va delineando, invece, dal lato opposto è quella che vede come capogruppo la compagine di Confederazione, ma con una collaborazione aperta ad Ateneo Studenti, alla Run (Rete Universitaria Nazionale) ed a F2O in alcune Facoltà. “Noi – spiega dalla Confederazione Apostolos Paipais – puntiamo a trovare un punto di condivisione con ragazzi che vogliano lavorare per portare avanti politiche studentesche, e sottolineo ‘studentesche’, perché il nostro lavoro in Ateneo è lontano da logiche di partito. Solo lavorando sugli studenti si può aprire un dialogo e creare una forza comune, che punti ad avere la maggioranza e a lavorare con impegno come abbiamo sempre fatto”. “La linea che abbiamo seguito – spiega, parlando della Run, Giuseppe Stasio, responsabile provinciale dei Giovani Democratici – è stata quella di creare una grande forza di coalizione con Confederazione e Ateneo Studenti, in opposizione alla destra in alcune Facoltà come Ingegneria e Giurisprudenza. A Lettere, Sociologia e Scienze Politiche, invece, abbiamo i numeri per candidarci con una lista nostra. Ci troviamo in un difficile momento di transizione, non ci sono più le realtà politiche forti e compatte che erano presenti qualche anno fa, e, quindi, abbiamo preferito stringere accordi, dove necessario, con quei soggetti con cui abbiamo delle basi comuni di dialogo, come, ad esempio, l’opposizione alla Riforma Gelmini e la lotta per il Diritto allo Studio”. Analogo ragionamento arriva da Ateneo Studenti, nel listone ad Ingegneria, Scienze, Giurisprudenza e Lettere. “E’ una strategia che si è andata sviluppando in questi ultimi tempi, non solo grazie a rapporti personali e di fiducia con i ragazzi degli altri gruppi ma – sottolinea Antonio Freda, consigliere in Ateneo – anche in base ad un discorso politico comune su questioni inerenti la vita universitaria e i bisogni degli studenti”. “Per noi è stato importante presentare una lista separata dove è stato possibile, per tenere alto il nome dell’associazione, ad esempio ad Agraria con ‘F2O –The Stone Students’ – dichiara Giuseppe Chiancone, consigliere di Ateneo – ma ci è sembrato naturale, visto il dialogo portato avanti in questi anni, presentare dei nostri candidati in una lista unica a Medicina ed Economia”.
Si fa avanti anche una nuova compagine, nata dall’Udu e dalle assemblee dell’Onda, e che si posiziona nell’area della sinistra radicale: ‘Link – sindacato universitario – alternativa a sinistra’ presenta candidati a Scienze Politiche, Ingegneria, Scienze e Giurisprudenza. “Vogliamo portare alla Federico II un’altra idea di rappresentanza che – illustra le linee programmatiche Roberta Russo, coordinatrice di Link – sia più vicina agli studenti, che veda oltre la semplice rappresentanza, per essere un vero e proprio sindacato degli studenti. Il rappresentante è come un delegato sindacale, deve essere un vero punto di riferimento per gli studenti. Per noi questo significa anche introdurre strumenti di democrazia diretta come le assemblee o i referendum su questioni particolarmente importanti, per coinvolgere attivamente gli studenti nella vita politica di Facoltà e di Ateneo”.  Politica – aggiunge – “è decidere collettivamente la propria sorte e non si può dire che la politica deve restare fuori dall’Università. Questa politica c’è e ci deve essere”.
Valentina Orellana
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