Festa a sorpresa per il prof. Sergio Sciarelli

Sorpresa per il prof. Sergio Sciarelli. Entrato in aula lunedì 31 maggio per l’ultima lezione ufficiale da docente di Economia e Gestione delle Imprese, si è trovato davanti, seduti nelle prime file dei banchi, gli allievi degli ultimi quarant’anni, docenti e professionisti ormai affermati, e i dottorandi. Sul tavolo, il registro delle presenze ed una targa ricordo. “È stato un nostro maestro, un esempio di serietà. È importante non far passare eventi come questi inosservati. È giusto anche per i ragazzi, perché sappiano che le cose che fanno, le persone che hanno davanti, hanno una storia”, dice il prof. Paolo Stampacchia tra i promotori dell’iniziativa. “Ricordo moltissimi avvenimenti belli della mia vita universitaria. Poi siamo andati via e abbiamo fondato le nostre sottoscuole, cercando però di trasmettere sempre i valori che abbiamo ricevuto: serietà, compostezza, dignità, qualità, rigore nello scrivere. Quelli a cui invitiamo anche i nostri allievi”, commenta il prof. Vincenzo Maggioni, oggi Preside ad Economia della Seconda Università consegnando, a nome del Rettore, un libro del suo Ateneo. Alla cerimonia ha partecipato anche il Preside, il prof. Achille Basile, reduce da una riunione con i ricercatori. “È stata una bella sorpresa riuscita in pieno. Mi ha fatto molto piacere sentire l’affetto dei colleghi e vedere riunite quattro generazioni di allievi”, commenta il prof. Sciarelli. La sua prima lezione nel ’67. “Il periodo più bello è stato quello trascorso a Salerno, gli inizi degli anni ’70. Lì ho cominciato il mio incarico in ruolo e soprattutto lì è cominciata la Facoltà di Economia di Salerno. Ricordo che facevamo tutto, anche collocare i libri. C’erano i professori Stampacchia e Maggioni, all’inizio della carriera. Nel ’76 sono tornato alla Federico II, come docente di Organizzazione Aziendale, ed ho cominciato a reclutare tanti giovani che poi sono diventati di ruolo”, ricorda il professore che ha tanti progetti chiusi nel cassetto. “Continuerò ad insegnare in Facoltà, al biennio, come docente a contratto di Governo ed Etica di impresa. E poi ci sono ancora tanti progetti legati all’Accademia di Belle Arti, all’Università Telematica di Roma della quale sono Preside, e tante altre cose che matureranno nei giorni a seguire”.
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