Fondi e cattedre

“Ho il piacere di comunicare che il posto di professore associato bandito due anni fa per un corso di Informatica, comune a tutti i Corsi di Laurea, è stato assegnato al professore Sergio Scippacercola”, dice il Preside Massimo Marrelli, nel corso della seduta del Consiglio di Facoltà del 18 aprile, ricordando che in quell’occasione la facoltà raggiunse una elevato grado di unità, perché per istituirlo ogni area rinunciò ad una parte dei propri fondi. Tra i temi all’ordine del giorno anche l’istituzione di un Master in Auditing e Controllo Interno, istituito in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche della Federico II. Obiettivo del Master è quello di formare figure professionali, prevalentemente orientate all’inserimento nei due fondamentali campi della revisione e dell’amministrazione aziendale, della finanza e del corporate governance di azienda di dimensioni medio grandi. 
Nel corso della seduta, è stata anche discussa la possibilità di fissare le sedute di laurea del Nuovo Ordinamento, in concomitanza con le sedute di maggio, giugno e luglio del Vecchio Ordinamento. 
Poi il tema centrale della discussione, introdotto dal Preside: “abbiamo tempo fino al 14 maggio per decidere se bandire o meno altri due posti di prima e seconda fascia, anche se alcuni dipartimenti segnalano che le procedure di ripartizione dei fondi non sono ancora state effettuate”. La Facoltà ha approvato la programmazione didattica ma la ripartizione dei fondi alle singole aree, nel corso del tempo, non è ancora stata definita. Non essendo in grado di affermare niente di preciso da questo punto di vista, il prof. Alfredo Del Monte, decide di presentare una mozione a nome del Dipartimento di Teoria e Storia dell’Economia Pubblica: “non possiamo deliberare, perché ancora non è stato stabilito il modo in cui le risorse saranno ripartite tra le aree e con quale tempistica”, dice. “Il Consiglio si è già pronunciato e le esigenze sono state valutate in base a dei precisi criteri di domanda e offerta”, replica il prof. Lucio Fiore. “Esiste una graduatoria delle priorità che è implicita, le risorse vanno investite là dove ci sono delle carenze. Non perché io sia di parte, ma questo riguarda sicuramente alcuni settori dell’area aziendale”, aggiunge il prof. Stefano Ecchia, direttore del Dipartimento di Economia Aziendale. “Dal momento che adesso le risorse ci sono, la priorità deve essere data alle chiamate già effettuate”, sostiene il prof.Carlo Lauro. “Da quanto mi sembra di ricordare, la Facoltà, ha preso nota delle esigenze delle singole aree, ma non è stato detto nulla per quanto riguarda la tempistica”, interviene il prof.Ernesto Briganti. “I tempi di attuazione non sono mai stati definiti”, sostiene il prof.Guido Cella. “Non si possono valutare delle necessità, solo in base al rapporto numerico docenti-studenti. Ci sono anche altre cose da valutare, di tipo culturale e politico”, afferma il prof.Giancarlo Guarino. “Il mio intervento non comprende le chiamate già effettuate – chiarisce Del Monte, che aggiunge – abbiamo i fondi per tre anni, ma non sappiamo quanto sarà destinato, anno per anno, alle singole discipline. Poiché questo tema non è oggi in discussione non possiamo andare avanti”. “Si tratta di una mozione d’ordine, dobbiamo votare per continuare”, dice il Preside. “La priorità va data alle chiamate già effettuate”, insiste Lauro. “I criteri non sono ancora definiti e c’è una mozione d’ordine da votare”, risponde Marrelli. “In questo modo, le chiamate già effettuate scadranno”, dice la prof.Simona Balbi. Si vota la mozione ma dal momento che non c’è in aula il numero legale, la seduta è sciolta e la discussione rinviata.
 (Si. Pa.)
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