Due badge formativi pensati per rafforzare le competenze trasversali e migliorare l’ingresso degli studenti del Corso di Laurea in Hospitality Management nel mondo del lavoro. Il primo, dedicato a Innovation, sustainability and development of managerial skills, si concentra in particolare sui processi di recruiting e gestione delle risorse umane.
“Forniamo una serie di competenze e conoscenze legate al recruiting e all’HR management, poiché il nostro percorso è molto finalizzato al placement”, spiega la prof.ssa Valentina Della Corte, Coordinatrice del Corso di Studi. L’obiettivo è consentire agli studenti di avere una comprensione concreta delle dinamiche aziendali: “È opportuno che gli studenti capiscano a fondo il processo di selezione nel mondo del lavoro dalla prospettiva aziendale, dalla job analysis al job design, fino a quali sono i profili richiesti, come si conducono le interviste e si valuta l’appropriatezza dei candidati”.
Il badge affronta quindi tutte le fasi della selezione, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche: “Lavoriamo sull’intero processo di recruiting, includendo le nuove tecnologie e strumenti avanzati”, sottolinea la prof.ssa Della Corte, evidenziando anche l’attenzione a tematiche attuali come i bias nei processi decisionali. Accanto alle competenze tecniche, ampio spazio è riservato alle soft skill e alla dimensione interculturale: “Trattiamo temi come la capacità di leadership, team building, il diversity e intercultural management, per comprendere approcci culturali e religiosi diversi. Sono fondamentali aspetti trasversali come empatia e capacità di comunicare”.
Il badge si inserisce inoltre in un contesto innovativo più ampio: “Oggi le competenze richieste sono diversissime e includono innovazione e sostenibilità; i ragazzi iniziano a orientarsi in questa direzione anche grazie a strumenti digitali per la comunicazione e l’acquisizione delle informazioni, su cui ci sarà un focus”.
È in fase di avvio un secondo badge legato al Laboratorio sicurezza internazionale e cybersecurity nel turismo e nell’hospitality. “È un tema sempre più importante, soprattutto per un settore come il turismo, fortemente esposto a grandi eventi e contesti internazionali”, spiega Della Corte.
L’iniziativa nasce anche dal confronto con esperti del settore: “Abbiamo organizzato già il 10 aprile una tavola rotonda su questi temi con importanti esponenti del mondo della sicurezza come Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali e Consigliere del Ministro della Difesa, i generali Carmine Virno e Biagio Storniolo, comandanti provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, gli Assessori comunali Teresa Armato e Antonio De Iesu, Antonella Miletti, docente di Diritto Privato, e da lì è nata l’idea di approfondire e creare competenze trasversali”.
Il nuovo badge troverà applicazione in diversi ambiti, inclusi il turismo di lusso e la gestione di grandi eventi: “Parliamo ad esempio di contesti con personalità istituzionali e profili di sicurezza molto elevati”. Un progetto che, secondo la Coordinatrice, rappresenta anche un primato: “Siamo tra i primi in Italia a promuovere questo tema in modo strutturato”.
Infine, Della Corte sottolinea il crescente interesse per il Corso: a breve sarà pubblicato il bando di selezione: “ci aspettiamo una platea sempre più qualificata e motivata, con grande partecipazione anche dall’estero e dal Nord Italia”. Un risultato che si traduce in “grande soddisfazione” per il percorso formativo e per le opportunità offerte agli studenti.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.8 – 2026 – Pagina 24








