Gli studenti: “i primi tempi sono duri”

Praticità e contatto con la realtà, è quello che apprezzano nei loro studi. Diritto Privato e Microeconomia sono gli esami da sostenere presto e bene per gli studenti della Facoltà. “Insegnano a ragionare, aprono la mente e gettano le basi per affrontare le materie successive, in particolare Statistica. Dopo è bello leggere un giornale specializzato e accorgersi che le cose che hai fatto ti servono veramente”, dice Giovanni Mintone, iscritto a Economia e Commercio. “Fate bene anche Economia Aziendale, Contabilità e Bilancio, Diritto Tributario. Serviranno sempre. Dopo, l’impegno maggiore verrà richiesto dalle materie specifiche, come Tecnica Professionale, per le quali non ha le basi nemmeno chi viene dall’Istituto Commerciale”, aggiunge Marica Giggi, studentessa di Economia Aziendale che vuole fare la commercialista. Pierpaolo Pastore ha scelto Economia e Commercio per la varietà della formazione che consente l’accesso ad una vasta gamma di concorsi. “All’inizio non sottovalutate niente. Studiare mi ha aperto gli occhi – racconta – spero di occuparmi di analisi di mercato, un ambito di competenze che gestisce i rapporti fra imprese e consumatori”. “Pensateci bene, perché si impiega molto tempo. Fate gli esami il più rapidamente possibile. Il tempo è fondamentale, soprattutto da quando, per alcuni concorsi, è stato fissato il limite d’età a venticinque anni”, raccomanda Alfredo Ammirati, studente magistrale di Economia Aziendale. “La difficoltà maggiore è acquisire il metodo di studio. Bisogna abbandonare l’idea che un esame si possa preparare in poco tempo e imparare a gestirsi da soli. Chiudersi in casa per recuperare è inutile, se non si studia tutti i giorni”: il consiglio di Fabrizia Sarto, laureata della Facoltà, oggi dottoranda in Economia e Management alla Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro. 
“Siate persone e non numeri. Frequentate i dipartimenti, fate vedere che esistete, perché i primi tempi sono duri. Aule affollate, ragazzi che ripetono i corsi. Concentratevi e non ascoltate le leggende sui professori. Scegliete un obiettivo, vi aiuta ad andare avanti, anche quando all’esame qualcuno viene avvantaggiato, o quando in segreteria non vi registrano gli esami”: questo il vademecum di Francesco Romano, studente della Laurea Magistrale in Economia e Commercio, il quale sogna da sempre la carriera diplomatica o un lavoro in ambito internazionale. Si è laureato in Diritto dell’Economia, un Corso di Laurea del precedente ordinamento che non esiste più. Durante la Triennale è stato in Olanda con una borsa di studio Erasmus Placement, una formula recente di scambio internazionale che prevede un periodo all’estero di formazione e lavoro. Durante questa esperienza ha preparato la tesi, in italiano e tedesco.
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