Il cinema: strumento didattico per gli studenti di Giurisprudenza

‘Cinema e diritto’: un modo nuovo e interattivo per affrontare tematiche legate agli studi giuridici attraverso l’arte cinematografica. “Si tratta di una modalità del tutto innovativa per diversi aspetti – spiega il prof. Michelangelo Pascali, referente del progetto e docente di Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione – Innanzitutto per l’organizzazione che vede coinvolti due Atenei, la Federico II e noi della Parthenope, insieme all’Associazione Forense 108 e all’Associazione dei consumatori ‘Mutua’, consorziati per dar vita a questo progetto finanziato con 12 mila euro provenienti per il 70% dal fondo regionale rientrante nella legge di promozione delle attività cinematografiche e per il 30% da Mutua Consumatori Campania”.
Le proiezioni, partite il 12 ottobre con ‘Il buio oltre la siepe’, si concluderanno con l’inizio del nuovo anno per un totale di 31 giornate. Ogni incontro, ospitato il giovedì e il venerdì alle ore 15.30, alternativamente presso i Dipartimenti di Giurisprudenza della Parthenope (aula 2.1 di Palazzo Pacanowski) e della Federico II (aula 28, edificio di via Porta di Massa), si articola in una introduzione iniziale alla pellicola e in un dibattito finale con ospiti provenienti da entrambi gli Atenei e dal mondo del cinema.
“Abbiamo voluto immaginare le proiezioni come uno strumento didattico per avvicinare gli studenti a dei temi giuridici in una maniera più piacevole, sia come occasione di riflessione. La valenza di questi film non è quella manualistica, ma molto più ampia. Si puntano i riflettori su come il diritto viene rappresentato e come viene invece concretamente applicato, e come i due piani si influenzano reciprocamente. Ad ogni proiezione, quindi, saranno presenti colleghi di entrambi gli Atenei per inquadrare la tematica specifica del film proiettato, e poi sarà diffusa una scheda di tipo più tecnico grazie alla presenza di registi, sceneggiatori, scrittori. Previsto un dibattito finale”.
I temi affrontati durante il ciclo di seminari sono molteplici (“la rappresentazione del processo che nei film nord-americani è diversa da quella di riferimento dei nostri studenti; il rapporto tra diritto e società, ad esempio un processo su temi ambientali o politici è, ovviamente, influenzato dalla realtà sociale”), così come di ampio respiro internazionale sono i titoli in cartellone: dai nord-americani ‘A civil action’, ‘Il socio’, ‘Amistad’, ‘L’angolo rosso’, ‘Il verdetto’, all’italiano ‘L’avvocato!’, alle pellicole libanese (‘L’insulto’), israeliane (‘Il giardino dei limoni’) e indiane (‘Tribunal court’). 
I ragazzi che partecipano a cinque incontri avranno diritto ad un credito formativo, “anche se stiamo discutendo se ridurre l’obbligatorietà della frequenza a tre proiezioni per il nostro Dipartimento”.
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