Il diritto e la tecnologia

Riparte il nuovo ciclo di Lezioni Magistrali promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza. Accattivante il tema che solleciterà gli studenti, dal 22 marzo al 17 maggio (ore 16.00, Aula 3 del Convento di Santa Lucia al Monte), ad   analizzare le influenze ed il rapporto tra “Diritto e tecnologia”. “Oggi più che mai occorre aggiornare le questioni giuridiche attraverso l’ottica del cambiamento tecnologico. Gli Istituti classici del diritto nella loro totalità sono messi a continua prova dalle rivoluzioni tecnologiche, già da molti anni. Da qui la necessità di un chiarimento e un riepilogo generale sulla questione”, spiega il Preside Aldo Sandulli presentando l’articolato programma dell’iniziativa. Gli argomenti saranno trattati con un taglio generalista. Previsto l’intervento di ospiti d’eccezione. “Inaugurazione il 22 marzo con Carla Faralli, docente di Filosofia all’Università di Bologna, che affrionterà il problema dei cambiamenti che portano le nuove tecnologie, confrontandoli con le asimmetrie del diritto che da queste modificazioni derivano. Come si tutelano a questo punto i diritti? Partiremo dalle domande cercando di trovare più risposte possibili”. Il Preside fa notare che tutto il calendario è degno di nota. “Il 26 aprile ci sarà Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale. Sempre ad aprile ospiteremo Natalino Irti dell’Accademia dei Lincei, solo per citare alcuni relatori. Questi nomi non necessitano di presentazione, così come le tante figure di spicco del panorama giuridico italiano che interverranno durante la manifestazione”. 
Secondo il prof. Sandulli la frequenza di questi incontri risulterà producente per i ragazzi. Da un lato: “vi è un’utilità di carattere generale, in quanto si ha la fortuna di ascoltare lezioni di grandi personalità giuridiche. Dall’altro, si potranno affrontare singole materie tematiche, usufruendo di un approccio diverso rispetto alle lezioni in aula. Mentre durante i corsi si studiano le teorie e gli Istituti in modo più specifico, durante questo percorso discuteremo della materia inquadrandola in un contesto generale, valutandone i cambiamenti in divenire”. In questo modo: “si consente di toccare con mano i punti nevralgici dei principi generali del diritto e le loro criticità. C’è bisogno di un adeguamento alle nuove tecnologie, oggi anche il canale di comunicazione giuridico è cambiato. Non possiamo più restare a guardare”. Con la diffusione di internet: “i processi, le procedure, il modo di trasmissione degli atti, si sono adeguati alle innovazioni tecnologiche. Se il panorama giuridico a livello nazionale si sta trasformando, si debbono modificare ed integrare anche le conoscenze degli studenti. Solo così saranno competitivi e preparati nell’affrontare il nuovo modo di fare diritto”. 
- Advertisement -




Articoli Correlati