Il prof. Briganti ritorna alla guida del Dipartimento di Diritto dell’Economia

Classe 1945, docente di Diritto Privato, dal primo novembre il prof. Ernesto Briganti tornerà alla guida del Dipartimento di Diritto dell’Economia. “Non avevo dato subito disponibilità all’incarico perché si spera sempre in un ricambio generazionale, ma questo momento di transizione ha spinto i colleghi a richiedere il contributo di una persona di esperienza”, dice il neo Direttore. Tagli, riorganizzazione della governance universitaria, ridisegno delle Facoltà con in nuce un nuovo ruolo per i Dipartimenti, che da istituti esclusivamente di ricerca potrebbero trasformarsi in strutture dedite anche alla didattica. Le questioni sul tavolo, che da qui ad un anno potrebbero stravolgere completamente la realtà accademica, sono molte e per lo più inedite nello scenario italiano. “L’esperienza e la conoscenza della Facoltà e delle sue sensibilità aiuta ad andare avanti, tutelando la ricerca, la collana sulla quale pubblicano tanti nostri giovani ricercatori, il nostro dottorato. Se la riforma dovesse imporci degli accorpamenti, sarà molto importante riuscire a trovare un idem sentire con i colleghi per costruire un nuovo soggetto, ma con una sua identità culturale. In fondo questo è uno dei primi Dipartimenti nati nell’Ateneo. Anche assumere incarichi di didattica rappresenta una sfida, apre nuovi scenari, ma in Italia ci sono esempi di università che hanno già cominciato a camminare in questa direzione”. L’obiettivo deve essere continuare a trasmettere un bagaglio di conoscenze importanti, principalmente in questa fase storica. “Le discipline giuridiche vivono un momento di evidenza, dovuto alla deregolamentazione portata avanti in questi anni. Occorre ricostruire principi fondanti e le regole che sono dentro l’economia”. Puntare sui giovani, quindi, per quanto le risorse consentiranno. “Per fortuna c’è l’entusiasmo per un lavoro appassionante. Questo aiuta a mantenersi giovani”.
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