La Armato “stupita” da S. Andrea delle Dame

“Sono molto orgogliosa di questa visita alla Seconda Università di Napoli. Dovremmo almeno mantenere questi standard ed andare possibilmente avanti, oltre, anche se il momento nazionale non è favorevole. Vogliamo puntare, come Regione, su Ricerca e Università, gli unici fattori che possono fare la differenza per bene posizionarci a livello nazionale e creare sviluppo”. “Mi ha fatto molto piacere questa visita. Ho visto tanti studenti, dottorandi, ricercatori e tante donne nei vostri laboratori e ne sono lieta: se stanno lì vuol dire che sono anche brave”. “Con l’Assessore alla Sanità, Montemarano,  intendiamo progettare insieme, la Ricerca e la Sanità, anche per meglio rispondere, in modo coordinato, alle vostre richieste”. “Aver visto qui tanti studiosi che studiano le cellule, i nuovi progetti farmacologici, vedere, toccare con mano, di persona, tutti questi lavori, ascoltare i vostri racconti appassionati, mi fa sentire felice e onorata come Assessore e come cittadina”. “Vogliamo continuare a puntare sui centri di competenza e sulle borse di studio ai giovani ricercatori. Mi dedicherò molto a questo impegno”. “Dunque dovremo mettere mano alla legge regionale sul Diritto allo studio”. “Sono stata molto contenta quando il Presidente Bassolino mi ha affidato l’incarico assessoriale con questa delega, perché ritengo che i nostri atenei possono competere e competono, a livello internazionale”. “Da parte mia ci sarà grande disponibilità: invitatemi, verrò sempre, ogni qual volta me lo chiederete. La Regione vi è vicina”. Con queste parole si è conclusa la visita dell’Assessore Regionale all’Università e Ricerca scientifica della Regione Campania, Teresa Armato, il 27 ottobre ai Dipartimenti ed i laboratori scientifici del Complesso di S. Andrea delle Dame della Facoltà di Medicina della Seconda Università di Napoli. Prossimo appuntamento il 7 novembre: visita a Via Vivaldi e Polo scientifico della SUN.
Una visita che doveva durare poco più di un’ora e che invece si è protratta per quasi tre ore, tra la meraviglia e lo stupore del neo assessore, che non immaginava “sia una tale qualità di ricerca, sia la bellezza delle strutture architettoniche, sia il così folto numero di ricercatori impegnati nei laboratori”, – “giovani dal futuro incerto per colpa del DDL Moratti” è stato ricordato – visita a cui è stata guidata dal Rettore Antonio Grella e dal Preside Franco Rossi, con un folto stuolo di accademici, consiglieri di amministrazione, il direttore amministrativo Vincenzo Lanza, il direttore dell’Azienda, Muto. L’assessore ha tenuto a precisare ad Ateneapoli: “sto visitando tutti gli atenei della Campania, per ascoltare problematiche, prendere visione delle strutture, incontrare personale, docenti, autorità, studenti”. 
L’assessore ha visitato i Dipartimenti di Biofisica e Biochimica “Bottazzi” e “Cedrangolo” e il Dipartimento di Patologia, osservando studi sulle proteine, lavori al microscopio sui sistemi cellulari e sull’oncologia molecolare, e poi il dipartimento di Odontoiatria. Ha incontrato i direttori Antonella Tufano, Francesco Bresciani, Gaetano Irace, Ferdinando Gombos, ma anche molti docenti, per poi soffermarsi nelle aule studio informatizzate con gli studenti. Altra sorpresa: il giardino con prato inglese eccellentemente tenuto e le piante rampicanti, molto belle, al terzo piano.
Un breve brindisi ha concluso l’incontro. Prossimo appuntamento, il 7 novembre, al complesso di Via Vivaldi della SUN, dove il panorama delle facoltà è molto diverso, “specie a Psicologia”, come ha fatto notare la neo Preside Alida Labella.
Paolo Iannotti
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