Lo sport universitario si pratica al CUS

Una volta c’era il G.U.F. (Gioventù Universitaria Fascista), poi è nato il C.U.S., il Centro Sportivo Universitario più grande del centro e sud Italia. Anche se inizia la sua attività già nel 1945, è negli anni Ottanta che la polisportiva prende una forma definita grazie all’impegno e alla passione di un gruppo di dirigenti determinati, come racconta il Presidente Elio Cosentino.
Oggi, il C.U.S. offre a tutti gli studenti degli Atenei napoletani una serie d’impianti sportivi e di strutture per praticare sport, servendo un’utenza annuale di circa 8 mila iscritti. Nuoto, hydrospin, acquagym, calcio a cinque, judo, taekwondo,, atletica leggera, tennis, pallavolo, basket, rugby, fitness, spinning, golf, scherma e yoga: questa è la vasta offerta di attività che si possono praticare negli impianti cusini, aperti anche ai non universitari. “Anche se l’utenza è prevalentemente di giovani studenti – sottolinea Maurizio Pupo, segretario generale del C.U.S.– non mancano gli impiegati dell’amministrazione o i docenti universitari, senza contare  le numerose convenzioni che abbiamo con enti pubblici e privati i cui dipendenti possono accedere alle nostre strutture”.
Per gli appassionati di sport non resta, davvero, che scegliere quale disciplina praticare tra le tante in calendario e quale struttura frequentare tra le varie a disposizione nella zona di Fuorigrotta. Quella centrale è la sede di via Campegna, sicuramente la più attrezzata e frequentata con la sua palestra di fitness, le piscine coperte e scoperte, la pista di atletica leggera, i campi di rugby e di calcio, la palestra agonistica, la palestra polifunzionale, i quattro campi da tennis in terra rossa con tribune che possono ospitare fino a 500 spettatori, i due campi da calcetto in erba sintetica omologati dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per sfide agonistiche, la sala scherma per lo sviluppo delle arti del fioretto, la sciabola e la spada, la sala arti marziali di 250 mq, la sala yoga o la palestra multiuso di 350 mq.
Anche nel complesso universitario di Monte Sant’Angelo sono ubicati due campi del C.U.S.: un campo polivalente di 800 mq per praticare pallacanestro, pallavolo e calcio a cinque, e un campo di 500 mq per il badmington e le bocce.
Inoltre la polisportiva universitaria ha, in comodato d’uso, la struttura di via Cupa Poligono, per un campo da golf di 22 mila metri quadri che si estende sulla collina di Posillipo e la struttura di via Cincinnato, 1.500 mq in gestione alla Parthenope e non manca , per i più attenti al fisico, un Centro Benessere con sauna, lampade abbronzanti e massaggi.
Tutti questi servizi vengono offerti a costi davvero ridotti. “I costi resteranno invariati rispetto allo scorso anno – assicura Pupo- quindi  la quota d’iscrizione per gli studenti e gli universitari resta di 26 euro, anche per quanto riguarda le iscrizioni alle diverse attività sportive non ci saranno variazioni”.
Nonostante gli sforzi per avvicinare i giovani allo sport e offrire un centro sportivo d’eccellenza, però, per il prossimo anno sono previsti dei tagli agli orari e ai turni per mancanza di fondi: “insieme al Comitato sportivo abbiamo deciso che durante l’anno accademico 2006/07, resteremo chiusi tutte le domeniche a partire dalla seconda domenica di settembre – dichiara Pupo – Una decisione motivata dalla bassa affluenza e dalla necessità di ridurre i costi di gestione”. Così come sono stati sospesi i corsi di aikido. Della crisi risentono comunque gli sport meno diffusi e gli sport agonistici (ad esempio il rugby). 
Nonostante le difficoltà che si possono incontrare, infatti,  i ragazzi del C.U.S., hanno ottenuto durante l’anno ottimi risultati nelle attività agonistiche: la pallavolo maschile è arrivata in serie D e in C, la pallavolo femminile in D e nella prima divisione, anche la pallacanestro ha raggiunto la prima divisione e il calcio a cinque, con il suo nuovo allenatore ex-portiere della squadra Paolo Rosano, affronterà le squadre della C2. “Sono ragazzi che hanno raggiunto ottimi risultati – dice Pupo – e che hanno saputo gestirsi e organizzarsi in maniera autonoma. Noi abbiamo fornito il tecnico e le magliette, ma loro ci hanno messo la passione e lo spirito sportivo. Gli sport agonistici richiedono molti fondi e, quindi, stiamo cercando di trovare degli sponsor per finanziare le squadre”.
Tutti gli impianti del C.U.S. seguono un orario dalle 8 alle 24.00. “Siamo aperti tutto il giorno – conclude Pupo – anche se la maggior parte degli universitari frequenta la struttura negli orari serali perché nel resto della giornata è impegnato con le attività di studio. Avere questo tipo di orario, però, significa per noi offrire un servizio più completo”.
Valentina Orellana
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