Maggio dei monumenti perduti

È in corso l’iniziativa “Monumenti perduti” inquadrata nel programma della manifestazione culturale “Maggio dei monumenti 2015 a Napoli” che si terrà fino al 2 giugno. La kermesse primaverile dedicata al patrimonio artistico partenopeo, giunta alla sua XXI edizione, si arricchisce di letture, convegni e incontri organizzati da esperti di Archeologia e Storia dell’arte a L’Orientale. A introdurre il ciclo di conferenze, che si svolgono a Palazzo Du Mesnil, interviene il prof. Bruno Genito, docente di Archeologia e Storia dell’arte dell’Asia Centrale e iranica. 
Il tema portante degli eventi è la concezione del luogo artistico in Oriente soggetto al pericolo della distruzione nelle aree di conflitto con l’obiettivo di far conoscere antiche civiltà le cui testimonianze sono oggi perdute o minacciate. In particolare, l’itinerario composto di quattro tappe si pone l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio archeologico a rischio di Iraq, Egitto, Yemen e Afghanistan.
Dopo i primi due appuntamenti sullo sfondo del Medio Oriente, tenuti rispettivamente dalle professoresse Simonetta Graziani e Rosanna Pirelli, si segnalano i prossimi incontri: mercoledì 20 maggio (ore 19:30) il prof. Romolo Loreto, docente di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino oriente antico, approfondirà lo Yemen; mercoledì 27 maggio (ore 19:30) la prof.ssa Anna Filigenzi, docente di Archeologia e Storia dell’arte dell’Asia centrale, dell’Asia sud-orientale e dell’India, insieme alla prof.ssa Roberta Giunta, docente di Archeologia e Storia dell’arte musulmana e di Epigrafia Islamica, concluderanno la rassegna parlando dell’Afghanistan.
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