Tirocini retribuiti e assunzioni all’ADS Assembly

ADS Assembly seleziona laureati e laureandi. Il 6 maggio al Dipartimento di Ingegneria della Parthenope, l’azienda, con cui è già attiva una convenzione per tirocini retribuiti, ha presentato un’iniziativa di formazione retribuita e training on the job, rivolta a laureati e laureandi delle Magistrali in Ingegneria dell’Informazione, Industriale e Informatica, e ai laureati Triennali in Ingegneria delle Telecomunicazioni. A presentarla il project manager Claudia Leone: “il progetto ADS Lab prevede l’inserimento di giovani leve in azienda. La società italiana è stata fondata nel 1987 ed è cambiata negli ultimi cinque anni. L’organico ha oggi più di mille dipendenti. Siamo presenti in tutta Italia, con sede principale a Pomezia. Il personale ha permesso la nostra crescita, con spirito di collaborazione tra le tre business unit: ICT, Network Deployment & Safety, Facility & Special project. Abbiamo un fatturato di 85 milioni di euro, siamo infatti vincitori del premio Deloitte per la più importante crescita di fatturato in Italia. Più del 51% dei nostri dipendenti è al di sotto dei ventotto anni”. L’azienda ha deciso di autofinanziarsi tramite il progetto: “per far crescere i giovani fino all’assunzione. Richiediamo solo: dinamicità, orientamento al risultato e curiosità per le nuove tecnologie”. Lavinia Fontana, responsabile per la selezione del personale, spiega nel dettaglio l’ADS Lab: “vogliamo dare il via a colloqui individuali per un mese di formazione in aula retribuita, dove i ragazzi saranno affiancati da esperti. Dopodiché partiranno i cinque mesi di stage, sempre retribuito, 800 euro al mese per i fuorisede. Si occuperanno di progetti interni o esterni all’azienda seguendo clienti. I più brillanti potranno firmare un contratto di apprendistato della durata iniziale di trenta mesi, preludio per quello a tempo indeterminato”. I diversi profili aperti: per il percorso FTTC e radio sono previste 14 assunzioni tra i diplomati. Il percorso infrastrutture, relativo alla creazione di architetture di un server, prevede dieci assunzioni tra Caserta e Puglia presso operatori telefonici e aziende quali: Intel, AMD, HP, IBM, Oracle. Sei assunzioni tra Roma e Milano per il percorso Comunicazioni e Sviluppo, quest’ultimo prevede l’introduzione allo sviluppo web di java, tool e tecnologie di partenza. Ultimo percorso: Facility & Special project con dieci assunzioni in ambiti di opere edili, energetiche, impianti meccanici. Per tutti questi percorsi occorre la laurea in Ingegneria, preferibilmente delle Telecomunicazioni. “Inoltre non bisogna aver compiuto i trent’anni, requisito indispensabile per il contratto di apprendistato e lo stage e bisogna essere disponibili a spostarsi. La sede del tirocinio è infatti Roma. L’inserimento è previsto per inizio settembre”. Dopo aver ricordato che chi fosse interessato può inviare la sua candidatura a: adslab@assembly.it, invita gli studenti a presentare il curriculum e ad effettuare al momento un breve colloquio conoscitivo.
Pronti a farsi conoscere Ciro Esposito, Valerio Viglia e Daniele Esposito. Ciro ha entusiasmo da vendere, che a suo dire è indispensabile per il lavoro in team in azienda: “la mia più grande passione è la comunicazione in generale. Sono laureato da settembre e ho già ricevuto diverse offerte di lavoro. Bisogna saper scegliere però. Il contratto di apprendistato è buono, parte dai 1.300 euro al mese. Ho sostenuto colloqui per molte aziende di Roma, chiedono principalmente, tra i requisiti, esperienza pregressa nel campo e conoscenza dell’inglese tecnico. Io ho sia l’una che l’altro, perché ho terminato un Master alla SISCO Network e me la cavo molto bene con l’inglese. La certificazione in lingua è un punto in più per chi ce l’ha”. Daniele, a due esami dalla laurea, alla domanda ‘come mai tante offerte di lavoro a voi Ingegneri delle Telecomunicazioni in periodo di crisi?’, risponde: “l’informazione oggi è richiesta più del bagno e noi sappiamo veicolarla”. Un po’ più scettico il laureato Valerio, che aggiunge: “quasi in tutti i colloqui chiedono esperienza pregressa, difficile da maturare per i neolaureati”. È il primo a terminare il colloquio conoscitivo Pasquale Nappo, al primo anno di Magistrale in ICT, che racconta: “mi hanno chiesto cosa mi piace fare e quali sono le mie attitudini, ovvero quale percorso sceglierei tra quelli presentati. Io, ovviamente, ho risposto le Telecomunicazioni. In più si sono informati su quali reti e network conosco e se ho esperienza con sistemi di programmazione. Mi faranno sapere”.
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