Matematica, esercitazioni e lezioni interattive per consentire agli studenti di superare le difficolt

La storia si ripete: quest’anno sono 64 gli studenti che, non avendo ottenuto un punteggio sufficiente nella prova di autovalutazione iniziale, dovranno affrontare quale primo esame Matematica per l’economia, a detta di molti la prova più impegnativa dell’intero percorso universitario. Rapporto tutt’altro che idilliaco quello tra le matricole di Economia e la matematica, ma, ad un’analisi più profonda, le cose non sono poi così impossibili come si dice. “La maggior parte di coloro che non superano la prova iniziale non hanno solide basi di conoscenza alle spalle, ma recuperare in vista dell’esame è più facile di quel che si creda”, afferma il prof. Luca Vincenzo Ballestra, docente di Matematica per l’economia. “Ci sono persone che all’esame mi vengono a dire che 3+1 fa 3! Non c’è un argomento x o y più complesso degli altri, nelle mie lezioni cerco di dare le basi di aritmetica e analisi seguendo un filo conduttore. Gli studenti hanno difficoltà proprio nell’approccio con la disciplina, nel linguaggio quando si tratta di usare minimi tecnicismi”. Il segreto per superare queste difficoltà? “Seguire il corso è una conditio sine qua non. Ci sono persone che hanno superato brillantemente l’esame pur non avendo seguito, ma per chi ha già dei problemi con questa disciplina alle spalle, è fortemente consigliata una frequenza assidua”. 
Facoltà e docenti hanno cercato più volte di trovare una soluzione per far fronte all’alto numero di bocciati agli esami, ma spesso non sono arrivate risposte adeguate dagli studenti. “Anche quest’anno, la Facoltà finanzierà delle esercitazioni che si andranno ad affiancare al mio corso e che dovrebbero avere inizio a novembre. Tuttavia, almeno lo scorso anno, spesso la mia collega si trovava con quasi nessuno a lezione: l’investimento da parte della Facoltà c’è, è l’interesse degli studenti a mancare”. Lo stesso prof. Ballestra ha cercato di dare un’impronta interattiva alle proprie lezioni con slides e animazioni per aiutare gli studenti a meglio focalizzarsi sugli argomenti trattati: “se non vedrò risposte da parte loro significa che tornerò ai più classici lavagna e pezzo di gesso”.
Anna Verrillo
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