Matematica: lo scoglio del primo anno

“Ho scelto Economia perché gli sbocchi occupazionali dei Corsi di Laurea del Parthenope sono molto chiari”, afferma Mauro Casarelli, studente 25enne al terzo anno di Economia Aziendale, il quale, in futuro, vorrebbe esercitare la professione di dottore commercialista. La Facoltà “offre la possibilità di intraprendere un’attività in proprio, con una conoscenza, almeno teorica, delle norme che regolano il settore economico”. Per Mauro, lo scoglio del primo anno è stato l’esame di Matematica. “Sono andato avanti negli studi, ma non l’ho ancora sostenuto”. La Facoltà è dotata di una biblioteca dove i ragazzi possono dedicarsi allo studio degli argomenti trattati in aula, ma Mauro preferisce il silenzio della Biblioteca Nazionale, in piazza Plebiscito, in quanto “quella di via Acton è sempre molto affollata ed è difficile trovare posto”. Anche per Vittorio Bianco, laureando 24enne di Economia Aziendale, l’esame di Matematica è risultato problematico. “Il docente è troppo esigente – spiega Vittorio – e purtroppo ciò non fa che allungare i tempi di laurea”. Se a ciò aggiungiamo la carenza delle sessioni d’esame – “ci sono appelli ogni due o tre mesi” – e la precisione dei docenti – “in caso di bocciatura, fanno saltare la sessione” – allora il percorso diventa più complicato. La soluzione, oltre ad uno studio serio ovviamente, è seguire le lezioni e riuscire ad entrare nel ritmo dei semestri. “Al primo anno ho seguito tutti i corsi, ma ho commesso l’errore di non studiare man mano – ammette Enzo Morrone, 23 anni, di Sant’Antimo, studente del Corso di Laurea in Economia Aziendale (gestione piccole e medie imprese) – Dopo le lezioni mi intrattenevo con gli amici, pensavo a tutto tranne che a studiare con costanza. Il risultato è stato che, dopo un anno, avevo sostenuto solo la metà degli esami (quattro su otto)”. Al secondo anno “ho imparato a gestire la libertà che dà l’Università e, grazie anche ad un gruppo di colleghi che mi spronava continuamente, sono riuscito a recuperare”. Enzo, che da qualche settimana gestisce un’attività commerciale, afferma: “Gli studi di Economia mi stanno aiutando molto nel mio lavoro, ricordo soprattutto l’utilità delle lezioni di Marketing. Non so se, al conseguimento del titolo triennale, continuerò a studiare”. Luisa Russo, laureanda in Controllo d’azienda, ribadisce l’importanza di frequentare le lezioni attivamente. “In aula si svolge metà del lavoro – dice la ragazza, originaria di Pollena Trocchia, che sogna di lavorare nel settore amministrativo di qualche importante azienda – Una volta a casa, bisogna solo ripetere. Personalmente, sono riuscita a programmare le ore di studio sin dal primo anno e, in caso di difficoltà, mi sono sempre rivolta ai docenti, tutti molto preparati”.
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