Si è razionalizzata l’offerta di accordi con Università straniere per l’anno accademico 2019/2020 con la pubblicazione del nuovo bando Erasmus Mundus di Mobilità con i Paesi dell’extra UE (aperto fino al 31 gennaio) e Convenzioni internazionali. Per la prima volta è stato emanato un bando unico che aggrega cinque destinazioni: Brasile (Universidade Federal de Minas Gerais, Universidade Federal de Ouro Preto, Universidade de Sao Pãulo, Universidade Federal Fluminense), Giappone (Gakushuin University, Keio University, Kyoto University of Foreign Studies, Kobe University, Ochanomizu University, Ritsumeikan University, Sophia University, Tohoku University, Tokyo University of Foreign Studies, Fukui University), Marocco (Université Ibn Zohr Agadir, Université Mohammed V Rabat, Université Sidi Mohammed Ben Abdallah Fès, Université Hassan I de Settat, Université Cadi Ayyad Marrakech, Université Hassan II de Casablanca), Russia (Università Statale di Tomsk, Università Politecnica di Tomsk, Università Statale di Petrozavodsk, Università Federale degli Urali, High School of Economics of Saint Petersburg, Lomonosov Moscow State University, Russian State University for the Humanities, Moscow State Institute of International Relations) e Serbia (Università di Belgrado). Come per il Programma Erasmus+ (Studio e Placement) nei Paesi Partner in Europa, il soggiorno non deve superare i 12 mesi nell’ambito di ogni ciclo di studi (Triennale, Magistrale, Dottorato). Si tratta di borse di tipologia diversa: 28 borse per Erasmus Studio extra UE finanziate dall’Unione Europea, 46 borse finanziate con fondi di Ateneo per Convenzioni internazionali e 1 borsa per il Giappone finanziata dalla Heiwa Nakajima Foundation (che sarà assegnata al primo classificato in graduatoria tra i candidati iscritti al terzo anno della Triennale). Le borse devono essere utilizzate per frequentare corsi e sostenere esami presso gli Atenei ospitanti, laddove eventuali attività di ricerca tesi non rientrano nel computo dei crediti (eccetto la tesi di dottorato): 8 crediti fino a 6 mesi e almeno 16 per 9-10 mesi. Il candidato può selezionare 3 opzioni in ordine di preferenza con la massima libertà di scelta optando per Università, Paesi ma anche borse diverse. Requisiti minimi di base sono: l’iscrizione a un Corso di Laurea nell’anno accademico 2018/19 e la media ponderata degli esami non inferiore a 26/30 (conteggiata sulla base di esami sostenuti fino al 31 dicembre 2018) ed eventuali altre specifiche riguardanti le competenze linguistiche o progetti formativi contenuti nei singoli regolamenti.








