Nuovi orizzonti professionali per i laureati in Lettere

Ultimo anno prima della tanto attesa riforma. Allo studente già iscritto, la possibilità, poi, di scegliere in seguito se accettare la nuova normativa oppure restare con il vecchio ordinamento. “La nuova macchina relativa alla tabella didattica organizzata per moduli e crediti è in fase di sviluppo. –spiega il professor Antonio Saccone, Presidente del Corso di Laurea -Presto si avranno degli esiti del lavoro svolto. Sarà un anno di transizione ma di grande impegno, destinato ad attuare la riforma; operazione non facile che richiederà notevoli sforzi. D’altra parte proporre delle novità per il prossimo novembre non sarebbe stato nemmeno saggio”. Tutto invariato, dunque, l’ordinamento didattico. Ecco l’ossatura del Corso: venti esami, divisi in quattro anni, più la prova scritta di latino scritto obbligatoria per i due indirizzi Classico e Moderno, inseriti in un ventaglio di discipline che spaziano dalla Letteratura antica alla Storia, dalla Filologia Classica alla Storia dell’Arte; dalla Musica alla Storia del Teatro. Invariati, ma con qualche novità per il futuro, gli sbocchi lavorativi, anche se cresce la tendenza di reclutare giovani laureati in Lettere nel settore dell’industria o nelle aziende private. Occorre però completare ed integrare la preparazione di base con competenze specifiche nel campo dell’informatica e della conoscenza delle lingue. “Per il futuro, con la nuova laurea triennale, lo studente avrà una formazione di base media, e grazie alla sua capacità di adattabilità al mondo del lavoro, potrà seguire master e corsi di specializzazione”, Così gli orizzonti si allargano e l’inserimento nel mondo dell’industria, nel settore degli audiovisivi non saranno più casi sporadici. “Il mercato-conclude Saccone-chiederà sempe di più persone in possesso di una cultura generalistica, ma con molta duttilità e flessibilità che permetta di essere utilizzata, ad esempio, nel campo dei beni culturali o delle comunicazioni in genere. E l’Università ha il compito di fornire i requisiti minimi.” 
- Advertisement -
spot_img
spot_img

Articoli Correlati