Piani di studio una tantum per gli studenti del vecchio ordinamento

Ultimo Consiglio – prima di passare il timone di comando della  Facoltà al prof. Edoardo Cosenza- della gestione Vincenzo Naso. L’inizio della seduta del 27 ottobre è stato scandito dalle felicitazioni e dagli applausi, che il Preside e  tutti i docenti, hanno rivolto al prof. Bruno Siciliano, eletto Presidente della IEEE Robotica and Automation Society, un’organizzazione ingegneristica di fama internazionale. Poi l’ordinaria amministrazione: dall’approvazione dei regolamenti per l’accesso ai Master universitari per il nuovo anno accademico, fino alle proposte di attuazione del nuovo Programma Cultura per il 2006, nato con l’obiettivo di finanziare i progetti dei giovani ingegneri. A tenere banco, però, è stata la querelle con le rappresentanze studentesche, specie quando alcuni studenti del collettivo hanno distribuito, a tutti i presenti, dei volantini, che spiegavano il perché della giornata di mobilitazione del 19 ottobre scorso ed i tanti perché della loro insofferenza verso un’Università, che, a detta loro, non funziona. Una mossa questa non condivisa dal Preside Naso che ha subito richiamato al rispetto delle regole gli studenti. Il confronto tra le componenti studentesche ed il Preside è continuato anche dopo quando Livio Carlucci dell’Udu, microfono alla mano, ha posto la questione dell’assenza delle rappresentanze studentesche nei Consigli di Corso di Laurea  “un fatto grave, perché, specie in questi ultimi periodi, si sono prese delle decisioni, riguardanti gli studenti, senza che questi fossero ufficialmente rappresentati – ha detto Carlucci- Noi chiediamo solamente una maggiore considerazione e un più giusto dialogo con le istituzioni. E’ un nostro diritto, ed è giusto che vada rispettato”. Pronta la replica del Preside Naso. “Il rinnovo delle rappresentanze studentesche è un problema serio, che condivido con voi, e che non riguarda solo la nostra Facoltà. Proprio per questo motivo, posso dirvi di aver già parlato con il Rettore Trombetti, che mi ha assicurato di aver già inserito la questione nella sua agenda e che, al più presto, provvederà a risolverla”. Seppellita una prima volta l’ascia di guerra, il Consiglio è andato avanti in maniera più tranquilla. E’ stata comunicata la nomina dei professori Montuori e  Raffa, in qualità di delegati della Facoltà di Ingegneria in seno al Consiglio direttivo della Fondazione Politecnica per il Mezzogiorno d’Italia. Poi quando la discussione è scivolata sui provvedimenti in merito all’organizzazione didattica, un altro momento di “confronto” con gli studenti. Molti i punti esaminati al riguardo, come l’attestazione dello stato di “studente ripetente” che consente l’accesso alle sedute d’esame durante lo svolgimento dei corsi e dovrà obbligatoriamente essere esibito.  Ancora, la possibilità che gli iscritti al vecchio ordinamento possano presentare un piano di studi. “Noi chiediamo – ha specificato Daniele  Capocelli, consigliere degli studenti- che agli studenti del vecchio ordinamento, che ricordo essere ancora molto numerosi in Facoltà e che ancora non hanno mai presentato un piano di studi, di poter presentare, una tantum, tramite istanza al Rettore, un piano di studi che possa aiutarli a concludere al più presto l’Università”. La questione è passata all’unanimità. Verso le 18.30, a conclusione del Consiglio, una piacevole sorpresa. La standing ovation che tutti i docenti hanno riservato al Preside Naso, per l’ottimo lavoro svolto durante il suo mandato. Un’ovazione scandita anche dalla simpatica poesia che il prof. Giorgio Franceschetti ha dedicato all’amico e collega, terminata con queste testuali parole: “Viva, Viva il preside Naso”. 
Gianluca Tantillo
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