Porta di Massa aperta al traffico veicolare, gli studenti protestano

Dicembre 2009: via Porta di Massa si trasforma in un cantiere per “lavori di riqualificazione della zona e ristrutturazione del manto stradale”, sostengono gli addetti. Gennaio 2010: un documento ufficiale del Presidente della II Municipalità di Napoli Alberto Patruno recita: “I lavori svolti tendono a ripristinare la legalità nella zona in modo da favorire l’ampliamento del marciapiedi, per una maggiore sicurezza degli studenti. Inoltre, la via d’accesso, chiusa al traffico, sarà limitata ai soli mezzi d’emergenza o per specifiche esigenze della Facoltà”. La questione così archiviata sembrava non presentare più alcun problema e per molti mesi la strada adiacente al Palazzo di Vetro ha continuato ad essere luogo d’incontro fra studenti. Purtroppo, come si sa, l’occasione fa l’uomo ladro e nel mese di luglio, approfittando di un periodo un po’ spento della vita universitaria, i paletti che vietavano il transito ai veicoli sono misteriosamente scomparsi permettendo la circolazione dei mezzi di trasporto. La Facoltà, circondata da altre tre vie d’accesso, si è ritrovata al centro di un continuo ingorgo, bersagliata da smog e inquinamento acustico. A colpi di clacson sono trascorsi tre mesi e nulla accenna a cambiare. “Fin da luglio ci siamo mobilitati affinché la situazione non perdurasse con l’avvio del nuovo anno accademico – spiega Roberto Iacono, presidente del Consiglio degli Studenti di Facoltà – E’ impensabile che una via così frequentata dagli studenti sia aperta al traffico. Abbiamo dato voce al nostro dissenso e in un primo momento ci avevano rassicurato, aspettavamo la chiusura al traffico già dopo qualche settimana”. Una parentesi breve che rischia di diventare permanente. “Alla Municipalità ci hanno assicurato che la strada è stata riaperta per favorire il defluire del traffico vista l’apertura di un nuovo cantiere in una strada adiacente. Ma per quanto continueranno i lavori?”. Gli studenti hanno anche distribuito volantini per sensibilizzare i loro colleghi nel corso della settimana di orientamento della Facoltà. “Oltre ai rumori e all’aumento considerevole dei gas di scarico inalati, abbiamo perso uno dei luoghi storici della Facoltà. Per anni Porta di Massa è stata considerata una sorta di cortile dove attendere l’inizio delle lezioni. Con l’avvio dei corsi e la ressa fuori ai cancelli le cose non potranno che peggiorare”. Anche dall’Ufficio di Presidenza arrivano notizie in merito: “La viabilità della strada non è di nostra competenza, tuttavia ci stiamo mobilitando per evitare che un’apertura ‘momentanea’ diventi durevole. Ci hanno rassicurato che a breve Porta di Massa ridiventerà area pedonale, non ci resta che aspettare e monitorare costantemente la situazione”.
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