Riforma: Scienze si autovaluta

l dato più rilevante dell’inizio dell’anno alla Facoltà di Scienze è il numero elevatissimo di immatricolazioni ai corsi di laurea afferenti all’aerea biologica.  “Avevamo già previsto l’aumento dei corsi di base rispetto agli anni scorsi e, con il notevole afflusso, siamo riusciti, abbastanza rapidamente, ad organizzare un altro gruppo, portando a sei i canali di ingresso, con un affollamento abbastanza contenuto per ogni corso parallelo” dichiara il Presidente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche, appena rieletto, Luciano Gaudio. Le priorità da perseguire in questo secondo mandato seguono due direttrici principali “impegno per facilitare quanto più possibile la comunicazione agli studenti, potenziando ancora di più internet e cercare di smussare le difficoltà che possono derivare dal gestire un così grosso numero di docenti e di studenti”. 
A Scienze è in corso un processo di autovalutazione dei risultati fin qui raggiunti dopo l’entrata in vigore della riforma attraverso una Commissione di Facoltà e delle specifiche Commissioni in ciascun Corso di Laurea. Alcuni punti importanti sono condivisi da tutti: in primo luogo, in base ai raggruppamenti culturali, alcuni insegnamenti di base potrebbero non essere più di dipendenza dei singoli Corsi di Laurea ma trasversali, quando l’area culturale ha una certa omogeneità. “Per fare un esempio alcuni corsi potrebbero essere in comune fra Chimica e Chimica Industriale oppure tra Scienze Biologiche, Biologia delle Produzioni Marine e Scienze della Natura. In tal modo, si metterebbe a sistema la cultura di base per tutti gli studenti del primo anno” conclude il prof.Gaudio.
“Per quanto riguarda il monitoraggio dei risultati della triennale, da noi i cambiamenti sono limitati. Non abbiamo molti curricula o esami a scelta, siamo un po’ più compatti e non abbiamo bisogno di grossi tagli, perché il nostro è un Corso di Laurea estremamente professionalizzante. La nostra principale necessità è quella di stipulare dei contratti con professionisti e convenzioni con enti esterni” afferma il prof. Gaetano Ciarcia, presidente del Corso di Laurea in Biologia delle Produzioni Marine. La partecipazione al progetto Nausicaa, per gli studi sulla posidonia e i cetacei, e una convenzione con l’acquario di Pioppi, nel Cilento, rappresentano alcuni dei progetti di collaborazione avviati dal Corso. “Ci stiamo lentamente assestando, come tutte le triennali del resto. Quest’anno abbiamo avuto 74 immatricolati, un numero leggermente superiore all’anno scorso, ma va bene così, non abbiamo particolari problemi”, conclude il prof.Ciarcia.
Simona Pasquale
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