Statistica: un Corso dove lo studente è seguito e premiato

Iscriversi ad un Corso di Laurea poco frequentato rappresenta un vantaggio sotto molti punti di vista. Ne sono convinti gli studenti di Statistica ed Informatica per la Gestione delle Imprese (SIGI) della Facoltà di Economia. Per trenta di loro, selezionati per merito, anche la piacevole sorpresa di ricevere un netbook in  comodato d’uso gratuito per tutta la durata del corso di studi. L’iniziativa, promossa dalla Facoltà, utilizza i fondi ministeriali per l’incentivazione alla frequenza dei Corsi di Laurea ritenuti strategici per il Paese.  
Alla cerimonia, avvenuta il 15 marzo scorso, era presente il Preside Claudio Quintano, il quale ha invitato i primi tre classificati a ritirare subito i netbook. Gli altri hanno ricevuto un voucher da presentare nei giorni successivi presso l’Ufficio Economato della Parthenope, in modo da poter ricevere il pc. “Una iniziativa che ha avuto vari apprezzamenti da parte di molti docenti dell’Ateneo – ha dichiarato il Preside – Coloro che hanno ricevuto il pc hanno avuto anche un rimborso quasi totale delle tasse universitarie, quindi ci sembra un ottimo risultato anche sotto questo profilo”. 
“E’ stata una bella soddisfazione – ha commentato Antonella Ranieri, iscritta al terzo anno e ottava classificata nella graduatoria del concorso – Ho intrapreso questo genere di studi proprio perché ero convinta che offrisse possibilità diverse rispetto a tanti altri e ne sto avendo riprova. Naturalmente la passione per materie come Informatica e Matematica sono state alla base della mia scelta”. Antonella viene da Sorrento e ha frequentato il Liceo Classico, prima di iscriversi ad Economia: “Ero stanca delle materie umanistiche e poi mi sono sempre dilettata a scoprire tante cose sul computer da autodidatta. Credo sia questa la mia strada e, pur avendo avuto qualche incertezza all’inizio, sono contenta di essere qui”. 
Oltre all’emozione per aver ricevuto il computer, gli studenti hanno manifestato il proprio entusiasmo per essersi iscritti ad un Corso di Laurea che, a detta di alcuni, rappresenta una sorta di ‘isola felice’. “Essere seguiti tutti i giorni è un’opportunità che in pochi hanno. Durante il corso di Matematica il docente ci fa eseguire gli esercizi alla lavagna. Se fossimo in centinaia, non sarebbe possibile capire molto. Invece, in casi come quelli dei corsi più specifici, a lezione siamo al massimo una decina”. 
“Il nostro è un indirizzo che si trova solo qui alla Parthenope – ha detto il terzo classificato, Francesco Santangelo. Studente al secondo anno, Francesco ha frequentato il Liceo Scientifico a Caserta e, anche se ancora non ha le idee chiare sul suo futuro professionale, è convinto di riuscire a trovare lavoro dopo la Laurea: “Il fatto stesso di frequentare un Corso di Laurea così particolare mi fa sentire di appartenere ad una élite. Le materie non sono  proprio semplici, ma se si studia con costanza questa Facoltà può essere un ottimo trampolino di lancio nel mondo del lavoro”.
Tanta passione, dunque, ma secondo gli studenti le difficoltà non mancano. Pur essendo seguiti uno ad uno durante le lezioni e le esercitazioni in aula, ci sono dei problemi pratici. Ad esempio, nel reperire alcuni programmi come Matlab che, se acquistati in originale, costano molto. Su questo punto i docenti non aiutano molto e bisogna arrangiarsi da soli. La sensazione comune, poi, è che il tempo per studiare non sia molto. Specialmente per i pendolari. “Viaggiando da Caserta – ha detto Francesco – è ancora più complicato . Esco di casa la mattina e quando ritorno è già tardi per mettersi sui libri. Una buona parte del lavoro la facciamo a lezione, quindi se si presta attenzione alla spiegazione dei docenti e si partecipa attivamente alle esercitazioni pratiche, lo studio a casa è dimezzato”. D’accordo su questo punto un’altra studentessa, rimasta un po’ delusa per non aver ricevuto durante la cerimonia il Netbook. Si tratta di Cristina Fortes Morais, secondo anno, classificatasi al ventinovesimo posto. “E’ necessario seguire tutti i giorni e studiare volta per volta, altrimenti ci si perde. Gli esami specifici (quelli di Informatica e Statistica, soprattutto) sono quelli più difficili, ma è anche vero che sono le materie in cui siamo in meno a seguire. Sono rientrata nei trenta aventi diritto per un pelo e sinceramente non me l’aspettavo. Oltre alla soddisfazione, devo dire che questo pc sarà molto utile anche per seguire le lezioni, in quanto la maggior parte degli insegnamenti che ci sono da noi richiedono supporti informatici”.
Anna Maria Possidente
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