Gli studenti del Federico II vanno alle urne per eleggere i propri rappresentanti in seno al Comitato per lo sport universitario e nei Consigli di Facoltà e Corso di Laurea. Si vota il 12 (ore 9.00-19.00) e 13 dicembre (ore 9.00-14.00). Mentre andiamo in stampa (il 7 novembre) sono state presentate le candidature raggruppate in liste.
Al Cus sono da eleggere 2 rappresentanti, sempre che vada alle urne non meno del 10 per cento degli elettori. Il quorum per gli altri Consigli è fissato, invece, al 5 per cento. I seggi nei Consigli di Facoltà, variano a seconda del numero degli iscritti: ad Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Scienze sono 9, a Farmacia, Medicina, Scienze Politiche e Sociologia sono 7, ad Agraria e Veterinaria sono 5. Nei trentasei Corsi di Laurea, i seggi vanno da un minimo di tre ad un massimo di sette.
In totale quindi sono da eleggere –se si raggiunge il quorum- 218 studenti.
Ricordiamo che lo scorso maggio si è già votato per rinnovare il Consiglio degli studenti d’Ateneo che ora si appresta ad entrare in carica. Il parlamentino – formato da Sabrina Errico, Alessia Guarnaccia, Giovanni Servillo, Alessio Iasevoli, Gerardo De Maffutiis, Salvatore Foflia, Nicola Pellegrino, Marcello Pelliccia, Antonio Maria Rinaldi, Irene Sasso, Francesco Carile, Stefano Irace, Gianluca Matteoli (Confederazione), Fabrizio Ascione, Paola Bruno, Aniello D’Onofrio, Giuseppe Micciarelli, Diomede Mazzone, Andrea Cardillo, Vincenzo Bochicchio, Livio Tarallo, Tommaso Mongiello, Lorena Affatato, Arturo Cioce, Salvatore Langella, Michele Pizzo(Sinistra), Giuseppe Mele e Antonello Buonfante (Indipendenti), Vita Lo Russo, Antonio Penta, Giambattista Lorubbio, Tommaso Gravellese, Francesca Petrizzo (Cattolici popolari), Antonietta Romano, Antonio Giuseppe Esposito, Ciro Borrelli, Giuliana Corrado, Pasqualina Farace, Carmen Giusto ( destra)- a breve voterà il Presidente e le cariche (Consiglio d’Amministrazione, Senato Accademico, Commissioni).
Al Cus sono da eleggere 2 rappresentanti, sempre che vada alle urne non meno del 10 per cento degli elettori. Il quorum per gli altri Consigli è fissato, invece, al 5 per cento. I seggi nei Consigli di Facoltà, variano a seconda del numero degli iscritti: ad Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Scienze sono 9, a Farmacia, Medicina, Scienze Politiche e Sociologia sono 7, ad Agraria e Veterinaria sono 5. Nei trentasei Corsi di Laurea, i seggi vanno da un minimo di tre ad un massimo di sette.
In totale quindi sono da eleggere –se si raggiunge il quorum- 218 studenti.
Ricordiamo che lo scorso maggio si è già votato per rinnovare il Consiglio degli studenti d’Ateneo che ora si appresta ad entrare in carica. Il parlamentino – formato da Sabrina Errico, Alessia Guarnaccia, Giovanni Servillo, Alessio Iasevoli, Gerardo De Maffutiis, Salvatore Foflia, Nicola Pellegrino, Marcello Pelliccia, Antonio Maria Rinaldi, Irene Sasso, Francesco Carile, Stefano Irace, Gianluca Matteoli (Confederazione), Fabrizio Ascione, Paola Bruno, Aniello D’Onofrio, Giuseppe Micciarelli, Diomede Mazzone, Andrea Cardillo, Vincenzo Bochicchio, Livio Tarallo, Tommaso Mongiello, Lorena Affatato, Arturo Cioce, Salvatore Langella, Michele Pizzo(Sinistra), Giuseppe Mele e Antonello Buonfante (Indipendenti), Vita Lo Russo, Antonio Penta, Giambattista Lorubbio, Tommaso Gravellese, Francesca Petrizzo (Cattolici popolari), Antonietta Romano, Antonio Giuseppe Esposito, Ciro Borrelli, Giuliana Corrado, Pasqualina Farace, Carmen Giusto ( destra)- a breve voterà il Presidente e le cariche (Consiglio d’Amministrazione, Senato Accademico, Commissioni).








