Studi Politici cambia volto

La Facoltà di Studi politici ‘Jean Monnet’ cresce e si rinnova. Al terzo anno, ormai, dall’attivazione dei primi Corsi di Laurea, conta mille studenti iscritti. Un chiaro segnale della bontà della scelta operata con la costituzione di quella che è la decima Facoltà dell’Ateneo, nata per rispondere alle esigenze del territorio di formazione nel campo delle scienze politiche. “L’aumento degli iscritti – afferma il prof. Gianmaria Piccinelli, Preside della Facoltà – si colloca in un momento di rapido cambiamento dell’offerta formativa. A partire dal prossimo anno, infatti, tutti i Corsi saranno attivati secondo il Decreto Ministeriale 270/2004”. E tante sono le novità che rinnoveranno il volto di questa giovane Facoltà. “Il Corso di Laurea triennale in Scienze politiche – spiega Piccinelli – si trasforma in un corso interclasse, nel quale gli studenti, al termine del primo anno, potranno optare per una laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (percorsi didattici a indirizzo ‘internazionale’ e ‘politiche per il territorio, l’ambiente e l’energia’) ovvero in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (percorso didattico a indirizzo ‘istituzionale’)”. 
Particolarmente significativo l’accordo raggiunto tra la SUN e l’Università del Sannio, per affidare alla ‘Jean Monnet’ l’avvio di un corso di Scienze Politiche con sede a Benevento. “Il nuovo corso triennale opera strategicamente in coerenza con gli obiettivi di cooperazione interuniversitaria fortemente sollecitati dal Ministro Gelmini e dalla Conferenza dei Rettori. Ci si augura, in pochi anni, di poter realizzare il titolo congiunto tra i due Atenei dando un chiaro segnale di innovazione e trasformazione della formazione sul territorio regionale e nazionale”. 
Per quanto riguarda le lauree Magistrali, a breve saranno attivati altri due Corsi rispettivamente in ‘Scienze e tecniche delle amministrazioni pubbliche’ e in ‘Istituzioni e mercati internazionali’. “Il primo, nella classe di Scienza delle pubbliche amministrazioni, assorbe l’attuale corso di Scienze finanziarie e tributarie internazionali (indirizzo ‘Fiscalità e finanza’) al quale aggiunge un percorso estremamente innovativo in ‘E-Government’ (decisamente caratterizzato dall’insegnamento di un’informatica specializzata). Nel corso magistrale in ‘Istituzioni e mercati internazionali’, che conferisce invece la laurea in Relazioni internazionali, prevale la formazione geo-politica e geo-economica necessaria per quanti desiderano seguire una carriera nelle organizzazioni internazionali e nella diplomazia”.
Progetti per gli 
studenti-lavoratori e per l’apprendimento
delle lingue
E c’è spazio anche per le attività integrative e di supporto alla didattica, grazie all’avvio di due progetti: il primo di orientamento e recupero riservato agli studenti lavoratori, e un altro relativo allo studio delle lingue. “Nel mese di marzo, partirà il progetto denominato ORA (Orientamento e Recupero Attività) riservato agli studenti lavoratori, – che, alla ‘Jean Monnet,’ rappresentano circa il cinquanta per cento della popolazione studentesca – e, in futuro, anche ai fuori corso. Si tratta di un’organizzazione intensiva della didattica con seminari calendarizzati entro un impegno complessivo e obbligatorio annuo di 150 ore, in modo da consentire la partecipazione anche a chi è lavoratore dipendente. I seminari hanno come obiettivo la finalizzazione della preparazione e sono accompagnati dal tutoraggio e dalla disponibilità di una piattaforma di e-learning su cui viene inserito il materiale didattico e una registrazione del seminario. Si è provveduto ad attivare anche un programma di simulazione della prova di esame, che generalmente è scritta, attraverso questionari a risposte multiple selezionati in modo casuale dal computer”. Il progetto di integrazione della didattica delle lingue è iniziato, invece, in via sperimentale, con un gruppo di cento studenti. “A partire dal prossimo anno, tutti gli studenti della Facoltà beneficeranno di un supporto informatico per lo studio di inglese, francese e spagnolo attraverso la piattaforma Auralog che consentirà loro, anche a distanza, di perfezionare e migliorare la conoscenza linguistica”. Supporto che non sarà operativo solo in vista dell’esame, ma per l’intera durata (triennale o biennale) del corso di laurea e “consentirà di studiare tutte e tre le lingue indipendentemente da quelle prescelte nel piano di studi, in genere non più di due. L’innovazione che caratterizza il progetto è la possibilità per lo studente di continuare a frequentare virtualmente la ‘stessa’ classe che frequenta in presenza nell’ambito della Facoltà, avendo a disposizione lo stesso docente. Questi può così verificare i progressi dei propri studenti in ogni momento e intervenire con materiali didattici propri. L’accesso alla piattaforma è gratuita per gli studenti che, con username e password, riceveranno anche l’indispensabile cuffia con microfono per perfezionare la pronuncia”.
(Ma.Es.)
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