La Scuola Politecnica delle Scienze di Base della Seconda Università ha il suo primo Presidente. Si tratta del prof. Alfredo Testa, docente di Sistemi Elettrici presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, che l’ha spuntata nelle elezioni del 18 marzo sul prof. Michele Di Natale con 14 voti a favore su 21 elettori e nessuna astensione.
Classe 1950, il professor Testa vanta un curriculum di tutto rispetto, che lo ha visto insegnare presso l’Università di Napoli, di Trieste e della Calabria, e distinguersi anche in ambito internazionale per le applicazioni ingegneristiche nel settore della Power Quality. Membro di numerose organizzazioni e comitati internazionali, oltre che relatore in numerosi convegni sui temi dell’elettronica, il docente resterà in carica per il triennio accademico 2013/2016. La Scuola Politecnica delle Scienze di base, occorre ricordare, fa da raccordo tra i Dipartimenti di Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente, Matematica e Fisica ed Ingegneria industriale e dell’informazione, e svolgerà, a detta del prof. Testa, un ruolo molto importante non solo all’interno dell’Ateneo, di cui rappresenta il polo tecnologico, ma anche per il territorio casertano: “saremo un vero e proprio ascensore sociale, perché creeremo profili che potranno fare molto per questa regione”.
Come facilmente immaginabile, i progetti in cantiere sono molti e l’agenda del neo eletto Presidente risulta già fitta di impegni in tutti i settori: “Bisogna iniziare dall’organizzazione della didattica, come richiesto dal decreto n. 827 del MIUR, che prevede l’accorpamento o eliminazione di Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in funzione della domanda degli iscritti e degli sbocchi occupazionali. Niente di più facile a dirsi, ma non a mettersi in pratica”, spiega il professore. Non sono da sottovalutare anche questioni più strettamente operative: “c’è in cantiere una ridefinizione degli spazi comuni ai Dipartimenti e una riorganizzazione degli orari della didattica, così che si possa in qualche modo sopperire ai problemi di capienza delle aule e alle loro scarse dotazioni. Una volta risolta questa questione, sarà anche più facile organizzare delle attività comuni”. Risultano all’ordine del giorno anche accordi con enti nazionali, come CRUI e MIUR, e con altre Università e Distretti Tecnologici, con un ruolo primario da attribuire però ai progetti di internazionalizzazione: “oltre alle classiche attività di ERASMUS e ai rapporti con associazioni internazionali come IEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) e ASME (American Society of Mechanical Engineers), il mio obiettivo primario restano i dottorati a doppio titolo, che abbiamo già realizzato in passato con l’Università di Tolosa, cercando di estendere eventualmente l’operazione anche alle Lauree Magistrali”. Infine una risorsa da valorizzare ulteriormente è rappresentata dall’orientamento: “continueranno le attività di interazione con le scuole superiori della provincia di Caserta per l’orientamento degli studenti interessati all’area ingegneristica e tecnologica così che i ragazzi possano fare una scelta più consapevole”.
Nell’attesa che la Sun abbia anche il suo nuovo Rettore, il prof. Testa ha già ben chiaro cosa chiedere a chi prenderà il posto del prof. Francesco Rossi: “vorrei che sia riconosciuto il nostro impegno. I Dipartimenti che afferiscono alla Scuola Politecnica riportano sempre ottime valutazioni della qualità e della ricerca secondo diversi indicatori nazionali. Il riconoscimento non deve essere rappresentato da applausi e note di merito, ma da un supporto reale che ci permetta di migliorare le prestazioni, soprattutto in fatto di abilitazioni e promozioni di ricercatori e professori associati”.
Anna Verrillo
Classe 1950, il professor Testa vanta un curriculum di tutto rispetto, che lo ha visto insegnare presso l’Università di Napoli, di Trieste e della Calabria, e distinguersi anche in ambito internazionale per le applicazioni ingegneristiche nel settore della Power Quality. Membro di numerose organizzazioni e comitati internazionali, oltre che relatore in numerosi convegni sui temi dell’elettronica, il docente resterà in carica per il triennio accademico 2013/2016. La Scuola Politecnica delle Scienze di base, occorre ricordare, fa da raccordo tra i Dipartimenti di Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente, Matematica e Fisica ed Ingegneria industriale e dell’informazione, e svolgerà, a detta del prof. Testa, un ruolo molto importante non solo all’interno dell’Ateneo, di cui rappresenta il polo tecnologico, ma anche per il territorio casertano: “saremo un vero e proprio ascensore sociale, perché creeremo profili che potranno fare molto per questa regione”.
Come facilmente immaginabile, i progetti in cantiere sono molti e l’agenda del neo eletto Presidente risulta già fitta di impegni in tutti i settori: “Bisogna iniziare dall’organizzazione della didattica, come richiesto dal decreto n. 827 del MIUR, che prevede l’accorpamento o eliminazione di Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in funzione della domanda degli iscritti e degli sbocchi occupazionali. Niente di più facile a dirsi, ma non a mettersi in pratica”, spiega il professore. Non sono da sottovalutare anche questioni più strettamente operative: “c’è in cantiere una ridefinizione degli spazi comuni ai Dipartimenti e una riorganizzazione degli orari della didattica, così che si possa in qualche modo sopperire ai problemi di capienza delle aule e alle loro scarse dotazioni. Una volta risolta questa questione, sarà anche più facile organizzare delle attività comuni”. Risultano all’ordine del giorno anche accordi con enti nazionali, come CRUI e MIUR, e con altre Università e Distretti Tecnologici, con un ruolo primario da attribuire però ai progetti di internazionalizzazione: “oltre alle classiche attività di ERASMUS e ai rapporti con associazioni internazionali come IEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) e ASME (American Society of Mechanical Engineers), il mio obiettivo primario restano i dottorati a doppio titolo, che abbiamo già realizzato in passato con l’Università di Tolosa, cercando di estendere eventualmente l’operazione anche alle Lauree Magistrali”. Infine una risorsa da valorizzare ulteriormente è rappresentata dall’orientamento: “continueranno le attività di interazione con le scuole superiori della provincia di Caserta per l’orientamento degli studenti interessati all’area ingegneristica e tecnologica così che i ragazzi possano fare una scelta più consapevole”.
Nell’attesa che la Sun abbia anche il suo nuovo Rettore, il prof. Testa ha già ben chiaro cosa chiedere a chi prenderà il posto del prof. Francesco Rossi: “vorrei che sia riconosciuto il nostro impegno. I Dipartimenti che afferiscono alla Scuola Politecnica riportano sempre ottime valutazioni della qualità e della ricerca secondo diversi indicatori nazionali. Il riconoscimento non deve essere rappresentato da applausi e note di merito, ma da un supporto reale che ci permetta di migliorare le prestazioni, soprattutto in fatto di abilitazioni e promozioni di ricercatori e professori associati”.
Anna Verrillo








