Una mattina a bordo della navetta bus dell’Università

Scarichiamo l’app SoonToSun sul cellulare, prenotiamo il nostro biglietto gratuito e… pronti, partenza via! Siamo a bordo della navetta bus della Seconda Università che dalla stazione ferroviaria di Caserta raggiunge l’Aulario dei
Dipartimenti di Lettere e Giurisprudenza a Santa Maria Capua Vetere ed il plesso di Economia a Capua. Durante il tragitto diversi sono gli studenti che salgono alle fermate. Non tantissimi, in verità, perché il servizio, gratuito, è stato attivato appena dal 14 novembre. Le fermate sono numerose ma si pensa già ad istituire ulteriori stop su questo tragitto che attraversa Comuni come Casapulla, Casagiove, paesi di provenienza di numerosi iscritti dell’Ateneo. L’autista alla guida è della Crew Mataluna Viaggi che mette a disposizione le sue navette comode, con ampio spazio per i bagagli, rigorosamente pulite, di grande capacità, e rigorose sul rispetto di fermate ed orari di percorrenza. Tre sono i bus dell’azienda che si susseguono con trenta minuti di intervallo ad ogni fermata. Altrettanti sono quelli che percorrono la seconda linea, il tragitto dalla Stazione di Aversa ai plessi di via Roma e
viale Michelangelo per raggiungere i Dipartimenti di Ingegneria e Architettura. In entrambi i casi gli studenti con i mezzi pubblici raggiungono la Stazione – che sia quella di Caserta o di Aversa – per poi salire a bordo dell’autobus. Le corse (73 al giorno) si susseguono dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 13.00 alle 18.30. La frequenza di utilizzo più ricorrente è di tre volte a settimana, in una fascia oraria che predilige quella dei corsi universitari. Il tratto aversano è sicuramente più frequentato rispetto a quello del casertano, in quanto gli studenti, in assenza di mezzi, si trovavano a percorrere circa tre chilometri a piedi prima di arrivare alle sedi universitarie. L’altra faccia della medaglia è che si tratta di un percorso fortemente trafficato, soprattutto negli orari di punta. Il servizio, ad ogni modo, appare ben bilanciato, innovativo ed al contempo intuitivo. Basta scaricare l’applicazione disponibile su Google Play Store (Android), Apple App Store (iOS) o Windows, accedervi inserendo le proprie credenziali e poi selezionare il punto di partenza, orario di andata e ritorno. Per informazioni dettagliate su fermate, mappe ed orari basta accedere al sito www.soontosun.unina2.it. Ma cosa ne pensano gli studenti? Abbiamo raccolto qualche parere nell’andirivieni dai Dipartimenti di Economia, Lettere e Giurisprudenza, chiedendo loro cosa rappresenta
quest’innovazione e soprattutto in che modo ha cambiato la vita da studente. Ecco i commenti: “La navetta ha agevolato il mio viaggio verso il Dipartimento”; “Rappresenta un’evoluzione nel rapporto tra studenti ed Ateneo”; “Un’innovazione importantissima: un modo più agevole, ed anche gratuito, di raggiungere l’università”; “Una svolta che garantisce un’opportunità importante agli studenti”; “Risparmio una spesa per i trasporti che si aggirava sui 72 euro al mese per raggiungere la sede del Dipartimento di Economia, che comunque non dista molto dalla mia città. Riassumendo: meno stress!”; “È un servizio che ha ovviato alla mancanza di mezzi di trasporto, pubblici o propri. Ora possiamo raggiungere l’Università in qualsiasi momento della giornata”; “Ho la possibilità di raggiungere la mia Facoltà senza vincoli d’orario, ma soprattutto di vivere un momento di socialità con colleghi che frequentano altri Corsi di Studio, così da discutere e confrontarci”; “Finalmente è stato pensato qualcosa per agevolare la vita degli studenti. In questo modo sento meno lo stress e, soprattutto, il peso economico”.
Maria Teresa Perrotta
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