Una rassegna di documentari per far rivivere l’Astra

Parte il 20 novembre la rassegna cinematografica ‘Astra Doc: viaggio nel cinema del reale’ organizzata da Arcimovie in collaborazione con il COINOR, Centro di Ateneo per la Comunicazione e l’innovazione organizzativa. 
Arcimovie, associazione culturale nata nel 1990 a Napoli e che da anni accende la passione del cinema attraverso l’organizzazione di cineforum, da quest’anno parte con un progetto di recupero del tessuto culturale del centro di Napoli, iniziando proprio dal riappropriarsi di quello che è stato un punto di aggregazione culturale per i giovani universitari napoletani, il Cinema Astra.
“L’obiettivo di questa rassegna è quello di ricreare nell’Astra un luogo di incontro e scambio culturale, in quanto questa sala, fino a qualche anno fa, era un punto culturale di riferimento importante per chi abitava nel centro storico. Noi la vogliamo far rivivere. – spiega Antonella Di Nocera, direttrice di Arcimovie – E’ una sfida difficile, un salto nel vuoto, nel quale ci impegniamo con tutte le nostre forze e senza finanziamenti esterni oltre a quello del Coinor che ci ha messo a disposizione la sala e ha condiviso il nostro progetto”. 
Il programma prevede la proiezione di diciannove documentari di registi italiani e stranieri, che si muovono sul binario ‘Napoli-Italia-Mondi’, attraverso questi tre segmenti di proiezioni: tutti documentari in italiano con i sottotitoli e di recentissima produzione tra i quali spiccano anche nomi importanti. Si comincia il 20 novembre. Durante ogni serata sarà presente il regista, nel caso di italiani, o docenti ed esperti di cinema che presenteranno il documentario. Dopo la visione si aprirà il dibattito. “Discutere e riflettere su questioni importanti e tematiche nazionali ed internazionali dei nostri tempi, per noi che ci occupiamo di cinema, è di un valore che va oltre la semplice proiezione”, evidenzia Di Nocera. “La scelta del documentario è motivata dalla necessità di non accavallare quest’iniziativa con la rassegna che annualmente organizziamo a Ponticelli, ma soprattutto dal fatto che i documentari hanno una rete di distribuzione molto esigua, raramente vengono proiettati al cinema o trasmessi in tv”, spiega Martina Caldo, ufficio stampa Arcimovie. “Si tratta di un’occasione unica per vedere e dibattere su questi documentari, molti dei quali rappresentano una prima visione in una sala pubblica”, sottolinea anche Di Nocera. Da ricordare, inoltre, che proprio Napoli ha dato i natali a grandi documentaristi ed è fucina di giovani talenti in questo settore, per cui, come ricorda Di Nocera, “la visione dei film selezionati, pluripremiati ai festival, intende testimoniare la riscoperta e la vivacità del documentario nel panorama cinematografico, nonostante questo genere sia spesso schiacciato ed emarginato dalla distribuzione commerciale”. La rassegna è rivolta a studenti, docenti ma anche cittadini. Il costo del biglietto, 1 euro, è puramente simbolico. 
IL PROGRAMMA. Si partirà il 20 novembre alle ore 20.30 con Below Sea Level (2008) di Gianfranco Rosi, presentato al Bellara Film Festival e opera di un regista italiano che per cinque anni ha girato negli USA; il 27 novembre sarà proiettato Videocracy (2009) di Erik Gandini; il 4 dicembre Capitalism: A Love Story (2009) di Michael Moore; l’11 dicembre è la volta di Una montagna di balle (2009) di Nicola Angrisano; il 15 gennaio, Il grande progetto (2008) di Vincenzo Marra; 22 gennaio, Cimap! Cento italiani matti a Pechino (2008) di Giovanni Piperno; il 29 gennaio, Proiezione di Napoli Piazza Municipio (2008) di Bruno Oliviero e de Il passaggio della linea (2007) di Pietro Marcello; il 5 febbraio Io, la mia famiglia rom e Woody Allen (2009) di Laura Halilovic e Come un uomo sulla terra (2009) di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer; 12 febbraio, Man on Wire (2008) di James Marsh; il 19 febbraio proiezione di Madri (2007) e Vietato sognare (2008) di Barbara Cupisti; ancora il 26 febbraio, Rata nece biti – La guerra non ci sarà (2008) di Daniele Gaglianone; il 5 marzo Il sol dell’avvenire (2008) e Lettere dall’America (1995) di Gianfranco Pannone;  12 marzo, Maradona (2007) di Emir Kusturica;  19 marzo  è la volta di 211: Anna (2008) di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti; il 26 marzo la rassegna si chiude con South of the Border (2009) di Oliver Stone.
Valentina Orellana
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