Verso il riordino della triennale Grandi laboratori al centro storico

“Dovremmo attestarci intorno alla quarantina di immatricolati, in linea con la tendenza di questi anni” dice il prof. Vincenzo La Valva, Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Natura. Più iscritti sembrano invece registrare Matematica e Fisica, Corsi negli ultimi anni afflitti da una carenza cronica di studenti. “Siamo sicuramente al di sopra dei 57 iscritti dello scorso anno. E’ ancora presto per definire un numero preciso ma si tratta di un centinaio di studenti” sostiene il Presidente del Corso di Laurea in Matematica Francesco De Giovanni. Stessi numeri grosso modo a Fisica, lo conferma il prof. Antonino Sciarrino, “il dato forse più interessante è che in aula ci sono gli studenti che hanno seguito i precorsi, significa che erano già convinti della scelta”. Registra molti iscritti anche Biologia delle Produzioni Marine: “sono all’incirca un’ottantina e abbiamo problemi con le aule” afferma il prof. Gaetano Ciarcia. Il Corso che l’anno scorso ha messo a disposizione una borsa di studio per l’informatica al primo anno, quest’anno bandirà un premio per  economia, un’altra materia non affine alla classe delle discipline biologiche, questa volta del secondo anno. “Il numero dei frequentanti si aggira intorno al migliaio di studenti. In linea con la tradizione del nostro corso” comunica il  prof. Luciano Gaudio Presidente del Corso in Scienze Biologiche. 
Intanto si comincia a discutere del riordino della laurea triennale. “Ci sono già delle proposte ma viviamo in attesa di un segnale del Ministero”  risponde La Valva. “Da noi c’è una proposta abbastanza concreta e ben strutturata alla quale abbiamo lavorato insieme agli studenti” spiega Sciarrino. “È già stato fissato un fitto calendario di incontri che si svolgeranno tra novembre e dicembre per discutere di questo punto”  dice De Giovanni. “Siamo in attesa di ricevere delle linee guida ma abbiamo già preso delle decisioni comuni per arrivare ad un’organizzazione condivisa” afferma Gaudio che illustra i punti fondamentali del riassetto. Non più di 20 esami alla triennale, non più di 12 alla magistrale, un valore minimo di crediti attribuiti a ciascun esame e grande attenzione rivolta alle esercitazioni. 
Alla riorganizzazione dei corsi, si accompagnerà anche una ristrutturazione dei luoghi. A breve inizieranno al centro storico i lavori per realizzare grandi laboratori comuni. “L’attenzione è rivolta alla didattica. L’obiettivo è uniformare delle strutture per consentire agli studenti di acquisire grandi competenze” sostiene Gaudio. “Probabilmente ci saranno al primo anno dei corsi in comune con Scienze Biologiche, per fornire una formazione di base comune” conclude su questo punto il prof. Ciarcia. Tra le novità didattiche più importanti, da quest’anno l’offerta formativa della Facoltà si arricchisce di nuovi Master e Corsi di Perfezionamento afferenti all’area biologica. 
(Si. Pa.)
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