‘Bim Ecosystem: design as a cultural practice’


Un evento dedicato alla divulgazione scientifica e culturale sui temi della digitalizzazione delle costruzioni. ‘Bim Ecosystem: Design as a Cultural Practice’, il tema della nuova edizione del format BIM (K)now! orientato alla costruzione di connessioni tra università, città e comunità attraverso il dialogo tra cultura, salute, sport e responsabilità sociale, che si è tenuta l’8 maggio ad Ingegneria della Federico II.

La conferenza, frutto di una collaborazione tra Giuseppe Antuono (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale) e Valeria Cera (Dipartimento di Architettura), entrambi ricercatori federiciani, e Vittorio Andrea Sellaro, Adjunct Professor presso l’Università di Pavia e fondatore di BIM (K)now!, ha visto l’incontro tra tre percorsi e sensibilità differenti che si sono incontrati in un comune progetto di diffusione della cultura BIM.

L’iniziativa si è configurata come un confronto capace di riunire non soltanto studi di architettura di rilevanza mondiale, ma anche una rete articolata di istituzioni, ordini professionali, enti di ricerca e realtà culturali e sociali.

Attraverso il contributo di professionisti appartenenti a studi di rilievo internazionale (Zaha Hadid Architects, Foster + Partners e Pininfarina Architecture), il dibattito ha esplorato il rapporto tra processi digitali e progettazione autoriale, evidenziando come gli strumenti digitali possano diventare alleati nella costruzione di visioni progettuali complesse e coerenti.

La premiazione del lavoro di tesi di Marco Culicigno, vincitore del NextGen BIM Award 2025, e un incontro pubblico con Heart Napoli Run Club e l’ Associazione Lollo per la Sindrome di Brugada, realtà impegnate rispettivamente nella promozione dei valori educativi e sociali dello sport e nella sensibilizzazione e informazione su questa importante tematica sanitaria: due momenti della manifestazione.

- Advertisement -




Articoli Correlati