Il Corso di Laurea Triennale in Hospitality Management del Demi (Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni), coordinato dalla prof.ssa Valentina Della Corte, docente anche dell’insegnamento di Management and Marketing of Hospitality Firms, si apre a importanti novità: a partire dall’introduzione di laboratori all’avanguardia supportati dall’intelligenza artificiale, pensati per offrire agli studenti una formazione specialistica e certificazioni ufficiali.
A questa opportunità si affianca la possibilità di partecipare ai corsi del Polo Strategico Nazionale, perché, come sottolinea la docente, che evidenzia il valore del lavoro collegiale, “è un progetto che abbiamo vinto” e grazie al quale “possiamo svolgere una serie di attività importanti, anche al CeSMA (Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati) di San Giovanni”.
L’offerta si arricchisce inoltre di due laboratori specifici: uno dedicato alla sicurezza, tema rilevante nel turismo e nel lusso, e l’altro alla comunicazione, con il contributo di esperti e giornalisti. Le novità rispondono alle numerose richieste ricevute e si accompagnano a un incremento dei posti disponibili (il Corso è a numero programmato), arrivati a settanta, più cinque riservati agli studenti stranieri, anche se, commenta la Coordinatrice, “ci dispiace per chi è rimasto fuori, sono tutti studenti bravi e motivati”.
Sul fronte della didattica, e quindi entrando nel dettaglio di uno degli insegnamenti del secondo anno, la docente ricorda: “Management and Marketing of Hospitality Firms rappresenta il cuore per chi vuole entrare nell’ospitalità, perché qui si esaminano le imprese dell’ospitalità, appunto, a 360 gradi”. Quest’anno si intensifica ulteriormente il raccordo con il mondo professionale attraverso incontri e simulazioni, coinvolgendo direttamente i reparti studiati in aula, così da permettere fin da subito di “aumentare ancor di più il collegamento con il mondo delle imprese mentre si studia”.
In questo corso, fondamentale resta l’uso dell’inglese, “gli studenti sono accompagnati nel loro percorso di approfondimento della lingua”, indispensabile in questo settore, anzi, incalza: “è preferibile la conoscenza di un’ulteriore lingua straniera”, ricordando così l’occasione di un ulteriore servizio offerto dall’Ateneo, il CLA. Al tempo stesso, resta centrale l’importanza di costruire basi solide fin dal primo anno e di sfruttare la co-progettazione tra i docenti, perché, “se gli studenti ci seguono bene già dal primo anno, al secondo se la godono anche di più. Avranno già capito i processi e avranno l’entusiasmo di entrare sempre di più nel cuore della gestione dell’ospitalità, sentendosi di conseguenza più motivati”.
L’obiettivo è avere studenti ‘massimamente ricettivi’ e alimentare così la spinta di un team orientato agli standard più alti, confermati dalla certificazione di qualità del Corso che, come ricorda la Coordinatrice, “sono una never ending story: una volta che si inizia bisogna sempre mantenere alti i parametri”. È proprio questo impegno che permette di competere con le grandi realtà internazionali e continuare ad attrarre a Napoli anche tanti studenti di altre regioni.
Lucia Esposito
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Ateneapoli – n.16 – 2026 – Pagina 16







