Presentata al Dipartimento di Economia la CMD Student Competition. Una corporate challenge per mettere in connessione studenti e impresa

Gli studenti di Economia entrano nel vivo delle decisioni aziendali. Il 5 ottobre, nell’Aula Magna di Economia a Capua, il Dipartimento e CMD S.p.A., società che progetta e realizza motori e sistemi complessi per l’industria automobilistica, nautica ed aeronautica, hanno presentato la CMD Student Competition: una sfida che porta i partecipanti ad analizzare i risultati di un’impresa reale e a formulare proposte per il suo sviluppo.

L’iniziativa collega la formazione universitaria alle esigenze dell’industria. Gli studenti, riuniti in gruppi di massimo tre componenti, esamineranno i dati aziendali del periodo 2023–2025 ed elaboreranno proiezioni per il biennio successivo. Al centro del lavoro, le relazioni tra redditività, equilibrio patrimoniale, gestione della cassa, valore dell’impresa e sostenibilità. La partecipazione è aperta agli iscritti alle Lauree Triennali e Magistrali del Dipartimento, con esclusione delle matricole.

“Adesso è il momento di riprendere la cassetta degli attrezzi”, ha esortato la prof.ssa Clelia Fiondella, Direttrice del Dipartimento, aprendo l’incontro. Il richiamo è alle conoscenze acquisite durante gli studi, da tradurre in strumenti per affrontare un problema concreto: selezionare informazioni anche incomplete, confrontare soluzioni alternative e motivare le proprie scelte. Un percorso nel quale l’analisi critica e il lavoro di squadra contribuiscono alla costruzione delle competenze. A delineare il contesto industriale della sfida, Mariagrazia Ferrara, General Manager di CMD: “storicamente legata alla denominazione Costruzioni Motori Diesel, l’azienda progetta e sviluppa motori e sistemi di propulsione, realizza componenti e lavorazioni meccaniche di precisione e produce soluzioni per l’energia.

Le attività si distribuiscono in quattro divisioni: lavorazioni meccaniche, nautica, aeronautica ed energia”. La diversificazione dell’impresa impone ai partecipanti uno sguardo attento a processi produttivi ed esigenze differenti. Dunque, la scelta degli indicatori diventa essenziale per individuare punti di forza e aree di miglioramento. Innovazione, sostenibilità e competenze delle persone sono i riferimenti indicati da Ferrara, che ha sollecitato gli studenti a contribuire al cambiamento dell’azienda con idee e proposte. Il passaggio dai dati alle decisioni richiede, però, più di una corretta lettura dei numeri. E a tal proposito, Giovanni Mosca, FP&A Treasury Director di CMD, ha descritto il bilancio come il racconto di una storia aziendale da cui ricavare indicazioni per il futuro: “dietro i risultati economici si trovano investimenti, lavoratori e responsabilità verso azionisti, fornitori e finanziatori.

Elementi che danno peso alle interpretazioni e alle scelte. Ai team spetta il compito di selezionare gli indicatori più significativi, sintetizzare i risultati e sostenere le proposte nella presentazione finale”. La stessa responsabilità riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale: “gli strumenti di elaborazione – ha chiarito Mosca – richiedono la capacità di comprendere, verificare e spiegare i dati prodotti”. Sull’investimento nei giovani si è soffermato anche Mariano Negri, Chief Executive Officer di CMD, intervenuto in collegamento da remoto. Nel suo intervento, la formazione emerge come una componente della crescita aziendale e la collaborazione con l’università offre uno spazio per coltivare talenti e creare opportunità professionali, rafforzando il rapporto con il territorio e aprendo prospettive nel contesto internazionale in cui opera l’impresa. A illustrare le tappe della Competition è stato il prof. Nicola Moscariello, Delegato per la Didattica nel Presidio della Qualità di Ateneo: “da soli non si va da nessuna parte”, ha osservato, richiamando il valore del confronto.

Inoltre, docenti e tutor affiancheranno i gruppi, che potranno dialogare con CMD durante lo sviluppo dei progetti: “la qualità del lavoro dipenderà soprattutto dalla capacità di interpretare i dati e spiegare le relazioni tra i diversi indicatori. La consegna dei progetti è prevista entro dicembre mentre a gennaio i docenti selezioneranno i finalisti e i manager di CMD decreteranno il vincitore. Il percorso prevede, inoltre, la possibilità di ottenere un riconoscimento in crediti formativi universitari”.

L’esperienza integra, dunque, il percorso didattico di tutti i Corsi di studio, rappresentati dal prof. Mario Pezzillo Iacono, Presidente dei Corsi di Laurea in Economia Aziendale, con un’applicazione concreta delle conoscenze e offre agli studenti un’occasione di confronto con il mondo del lavoro. Un valore che, secondo il prof. Francesco Gangi, Delegato al Placement, si estende oltre il premio finale: “aprire l’azienda al dialogo con l’università significa contribuire alla crescita dei giovani e assumere una responsabilità verso la comunità”.
“Non perdete questa opportunità”, è stato l’invito della prof.ssa Fiondella nei saluti conclusivi. La Direttrice ha incoraggiato gli studenti a non lasciarsi frenare dal timore di una preparazione insufficiente. La sfida parte dalle conoscenze maturate in aula e trova il suo banco di prova nella capacità di trasformare i dati in scelte motivate per l’impresa.
Elisabetta Del Prete

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Ateneapoli – n.17 – 2026 – Pagina 30

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