Elezioni per il Preside a Scienze e Tecnologie

Mentre andiamo in stampa la Facoltà di Scienze e Tecnologie si prepara alle elezioni del Preside, indette per il 5 maggio dal decano prof. Giancarlo Lucarelli. Si ricandida il Preside uscente, il prof. Raffaele Santamaria, che ha esposto il suo programma in una lettera aperta rivolta a tutto il corpo elettorale. Santamaria, 58 anni compiuti il 2 maggio, laureato in Scienze Nautiche, docente di Navigazione, è colui che ha preso le redini della Facoltà dopo la lunga presidenza Pugliano, durata quasi 18 anni. Sul triennio appena concluso dice di attendere “giudizi esterni”. “Non mi piace parlare delle cose realizzate, ma di quelle ancora da fare”, afferma. Non nega che sono stati anni impegnativi, ma ha ritenuto doveroso proseguire lungo la strada intrapresa, “per cercare di portare a termine le operazioni che mi ero ripromesso di attuare”. I primi nodi da risolvere sono quelli che riguardano la Facoltà nella sua globalità ed suo ruolo. “La nostra è una Facoltà un po’ atipica, complessa”, dice il prof. Santamaria, “comprende una molteplicità di aree disciplinari e a volte si fa fatica a guardarla nella sua globalità. Dobbiamo lavorare per rafforzare il suo prestigio e il valore formativo dei titoli che rilasciamo”. C’è poi da razionalizzare la didattica e riorganizzare i corsi di studio secondo la riforma 270, coordinare le risorse economiche ed umane, potenziare il personale dei dipartimenti ed i servizi. “Nel mio primo mandato ho profuso tutto quello che potevo”, prosegue il prof. Santamaria, “quasi non ho lasciato spazio ad altro, ne ha risentito anche la ricerca. Ciò che non ho trascurato mai è stata la didattica, soprattutto quella rivolta agli studenti dei primi anni, che necessitano di un’attenzione particolare”. 
Sara Pepe
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