L’opinione degli studenti alle prese con l’ultimo appello degli OFA

19 giugno, ore 10.00: ultimo appello per chi ancora non ha superato gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Da una trentina di ragazzi in attesa di sostenere la prova presso il Laboratorio di Informatica della sede di via Nuovo Agnano arriva un giudizio quasi unanime: “sono una stronzata!”. “Non ho svolto a settembre scorso il test di autovalutazione perché non lo reputo una cosa corretta – afferma arrabbiato Luca, primo anno di Ingegneria Navale – E’ una sorta di numero chiuso anche per Ingegneria e non è giusto”. Daniel, primo anno di Ingegneria Civile, ha superato il test lo scorso anno all’Università di Salerno ma nel passare al Federico II non gli è stato riconosciuto. Dice: “è la seconda volta che provo a recuperare gli Obblighi Formativi. Credo, comunque, che tutto il sistema andrebbe un po’ rivisto, perché c’è molta confusione”. Dello  stesso parere Raffaele che evidenzia: “non credo sia proprio una perdita di tempo, però sicuramente così com’è non va bene. Io non ho fatto il test perché lavoravo in quel periodo. Questa è la prima volta che vengo a provare, ma l’ho saputo solo per caso. Ho seguito i corsi pensando di poter sostenere gli esami di Analisi normalmente e invece ho scoperto di avere questi debiti in Matematica. In segreteria mi hanno riferito che addirittura avrei dovuto aspettare il prossimo anno per saldarli. Per fortuna, qualche giorno fa, ho notato casualmente sul sito della Facoltà l’avviso per questo appello. Sinceramente non so cosa aspettarmi. Credo, comunque, che fra gli studenti ci sia molta disinformazione a riguardo”.
“Sono iscritto al secondo anno – aggiunge Luca –  e quindi pensavo di essere dispensato dagli OFA, invece in segreteria mi hanno detto che per poter sostenere l’esame di Analisi avrei dovuto prima superare questa prova”. “E’ una giornata persa – commenta Raffaele – Si viene a sostenere una prova che non fa neanche media e che ti impedisce di andare avanti con gli altri esami di Analisi”. 
Ognuno con le proprie motivazioni, su un aspetto concordano: la materia d’esame è troppo vasta e manca materiale per prepararsi. “Non si trovano abbastanza esercizi – dichiara scoraggiato Luca – Sono domande da terza media, argomenti che uno studente universitario ha rimosso”. “Ho rispolverato i libri del liceo, però – afferma anche Raffaele –  su un test base di matematica non so proprio su cosa prepararmi perché è un programma troppo vasto”. I test di valutazione reperibili sul sito del CISIA o su quello della Facoltà possono dare una mano, ma a quanto pare non bastano. “Il problema – sottolinea Jacopo, che ripete il test per la sesta volta – è che non vengono segnalati gli errori, per cui quando l’OFA va male non si sa cosa si è sbagliato e dunque non si può rimediare. Sono tutti argomenti studiati molto tempo fa, al primo o al secondo superiore, che non possiamo ricordare!”.
Mosca bianca Andrea, al primo anno di Ingegneria Navale il quale, anche se al suo secondo tentativo, sostiene: “secondo me gli OFA sono utili, perché ripassando la matematica di base ci si prepara meglio per sostenere l’esame di Analisi. L’unico difetto sta nella carenza di esercizi o di simulazioni on-line. Bisogna riscoprire i libri dei primi anni di liceo”.
(Va.Or.)
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