Modifiche ai regolamenti dei Corsi di Laurea

Andare avanti con la gestione ordinaria, in attesa delle decisioni future. È la parola d’ordine alla Facoltà di Scienze che si è riunita in Consiglio il 3 maggio. Cambia il regolamento per l’attribuzione del riconoscimento di Professore Emerito. La Facoltà ha tre candidature di tutto rilievo: i fisici Aldo Covello (“fondatore della scuola di Fisica Teorica e del gruppo di Fisica Nucleare e Subnucleare, tuttora responsabile del progetto SPES, l’acceleratore per la ricerca sui nuclei stabili che potrebbe portare l’Italia a livelli d’avanguardia, insieme a Francia e Germania”, spiega il prof. Nicola Lo Iudice) e Antonio Coniglio (“attivo, per molti anni, fra Napoli e Boston. Ha resistito alle sirene americane, favorendo la crescita di un gran numero di ricercatori nel campo della Meccanica Statistica, disciplina che ha saputo portare in direzioni insospettabili”, illustra il prof. Luca Peliti) ed il matematico Aldo De Luca (“ha dato un grande contributo alla Teoria degli Automi pubblicando di recente, fatto insolito in Matematica, un lavoro di grande complessità. È interesse nostro e dell’Ateneo nel suo complesso continuare a disporre di una persona di così gran rilievo per la formazione dei giovani”, sottolinea il prof. Luigi Maria Ricciardi).  
Cuore della riunione è, però, l’approvazione delle modifiche ai regolamenti dei Corsi di Laurea. Ecco, in sintesi, gli interventi principali approvati dalla Commissione Paritetica. Tutti i percorsi, per ottemperare alle richieste del Ministero, hanno portato i moduli di insegnamento ad almeno 5 crediti, ridistribuendo i crediti fra gli insegnamenti affini. In particolare, alla Laurea Triennale in Biologia Generale e Applicata i cambiamenti riguardano la ripartizione dei crediti fra i moduli all’interno dei singoli insegnamenti ed il riconoscimento di attività di tirocinio, mentre la Laurea Magistrale in Biologia si arricchisce del curriculum in Tecniche Biomolecolari Forensi. Per sopperire alla chiusura del Corso di Laurea in Biologia delle Produzioni Marine, la Laurea Triennale in Scienze Biologiche inaugurerà il nuovo curriculum Biomarino: “sperando, anche con l’aiuto del Preside, di poter offrire agli studenti questo percorso formativo già dal prossimo anno accademico perché gli uffici ci fanno sapere che ci sono delle difficoltà”, comunica all’aula il Presidente di Corso Paolo Caputo. Entrambi i percorsi di area biologica manterranno il numero programmato, confermando la disponibilità di 500 posti per Biologia Generale e Applicata e 660 per Scienze Biologiche. “Visto il momento, mi sarei aspettato la riunificazione dei due Corsi”, afferma il prof. Francesco Aliberti dichiarando la propria astensione al voto. A Matematica il corso di Complementi Dinamici da 14 crediti viene suddiviso in due moduli da 7 crediti, al termine di ciascuno dei quali sarà previsto un esame; i 7 crediti del corso di Complementi di Algebra e Geometria vengono distribuiti sui settori scientifici disciplinari Algebra e Geometria, mentre la Laurea Magistrale si articolerà nei tre indirizzi Generale, Generale con Applicazioni e Applicativo. Nell’area Fisica, vengono apportate delle modifiche nella ripartizione dei crediti all’interno delle discipline del triennio e si attiva l’ultimo anno della Laurea Triennale in Ottica e Optometria. Infine, viene abolito il numero programmato a Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura e la Laurea Magistrale in Geologia ridurrà gli indirizzi. L’atmosfera si surriscalda quando arriva il momento di approvare il regolamento della nuova Laurea Magistrale in Biologia ed Ecologia dell’Ambiente Marino ed Uso Sostenibile delle sue risorse, in inglese, a numero programmato ed in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, il cui ordinamento era già stato approvato un anno fa. “La decisione di chiudere l’indirizzo nel settore marino per ricostituirlo in altre forme richiederà un investimento sul quale dovremmo forse discutere meglio”, interviene il prof. Ugo Lepore preannunciando di voler chiedere, prima del voto, l’appello nominale dei presenti. “Qualunque azione prefascista comincia inveendo contro chi richiama il rispetto delle regole”, prosegue il docente, rispondendo al Preside Roberto Pettorino che definisce la richiesta una minaccia ed al prof. Luciano Gaudio. “Il numero legale non c’è, ma la discussione verrà riproposta nel prossimo Consiglio e sarà al primo punto dell’ordine del giorno. Per il resto si tratta solo di questioni personali”, tronca nettamente il Preside. “Non finisce qui”, insiste Lepore, ma l’aula, che aveva cominciato a svuotarsi rapidamente durante lo scontro, è ormai deserta.
Simona Pasquale
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