Tra viaggi e risultati sportivi, tante le iniziative del Cus

Tante le adesioni al viaggio in Cina organizzato dal CUS Napoli dal 22 marzo al 2 aprile. Sono andati letteralmente a ruba i 60 posti a disposizione. I prenotati trascorreranno 12 giorni tra Tianjin Xian, Shanghai, Souzhou e Pechino dove visiteranno le infrastrutture che ospiteranno i prossimi Giochi Olimpici. Per esaudire i desideri dei soci,  il Cus si impegna ad organizzare un nuovo viaggio tra la fine di maggio e gli inizi di giugno. Il viaggio risulterà ancor più gradito ai 3 partecipanti estratti a sorte che si sono aggiudicati i 3 posti messi a disposizione dalla Condor Viaggi e dalla Banca Popolare di Sviluppo. 
Un altro successo del Cus, stavolta agonistico, è stato registrato il 2 marzo a Barra, durante le finali del campionato regionale di forme di taekwondo.  Si è aggiudicato il titolo Francesco Cammardella, un ventiduenne iscritto al Corso di Laurea in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa a “L’Orientale”, allenato dal pluricampione olimpico Domenico D’Alise. “La specialità “forme” consiste in una sorta di simulazione di combattimento in solitaria – spiega il segretario generale del Cus Maurizio Pupo – La scuola di taekwondo, inaugurata solo 4 anni fa, comincia a dare i primi frutti tra gli studenti universitari”.
Tra le novità del Cus vi è anche la nomina del Presidente Elio Cosentino a Delegato Regionale del C.U.S.I. (Centro Universitario Sportivo Italiano) avvenuta durante la seduta del Consiglio Federale Nazionale del C.U.S.I. del 23 febbraio scorso. 
Lo stesso 23 febbraio la squadra di pallacanestro del Cus Napoli è stata sconfitta dal Cassino fuori casa nella prima partita del girone di qualificazione dei Campionati Nazionali Universitari, le cui finali si svolgeranno a Pisa dal 27 al 31 maggio. I ragazzi di Cassino hanno vinto 110 a 100, tuttavia l’allenatore, il prof. Manfredo Fucile, assicura che è stata una bellissima partita: “a pochi secondi dalla fine eravamo pari a 92 punti, poi a causa di due tiri liberi sbagliati da Gianpaolo Angelillo siamo andati ai tempi supplementari”. Nella prosecuzione della partita i giocatori hanno perso lo smalto iniziale e non sono riusciti a rimontare. “Abbiamo perso una bella opportunità  ma almeno siamo riusciti a contenere lo svantaggio a soli 10 punti – afferma Fucile fiero comunque della prestazione dei suoi atleti – Raffaele Grimaldi, Alfredo Falanga e Riccardo Fiore sono stati senz’altro i migliori in campo ma hanno giocato bene tutti. Se Emanuele Buonanno non si fosse infortunato avrebbe potuto far riposare Fiore. Ai supplementari la stanchezza si è fatta sentire, le idee ormai erano annebbiate”. Fucile ha, dunque, apprezzato la grinta anche degli studenti di Ingegneria Pasquale Cavallaro, Massimo Mele, Aniello Garofalo e Tommaso Viggiano, di Umberto Cutticelli, iscritto a Fisioterapia al Secondo Ateneo, Nicola Riccio di Giurisprudenza, Gianpaolo Marinelli, di Biotecnologie e Aniello Garofalo iscritto a Scienze Motorie alla Parthenope. 
Ai ragazzi toccherà ora affrontare in casa il Cassino il 12 marzo e vincere il match con un vantaggio superiore ai 10 punti. Solo così, infatti il Cus Napoli potrà aggiudicarsi l’accesso al turno successivo. Il 12 Fucile conta di schierare in campo anche Emanuele Buonanno di Giurisprudenza e Marco Maddaloni di Economia Aziendale che non hanno potuto partecipare alla partita del 23 febbraio perché infortunati.
Se il Cus Napoli uscirà trionfante dalla partita con il Cassino, dovrà poi vedersela con il vincitore del girone composto da Sassari, Pisa e Firenze.
(Ma. Pi.)
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