Una campagna di rilievo sull’isola di Ischia per gli studenti di Edile e Edile-Architettura

Zainetto in spalla e strumenti alla mano. Al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (Dicea) sono ripartite le attività di rilievo in campagna. Gli studenti dei Corsi di Ingegneria Edile e di Ingegneria Edile-Architettura salperanno presto alla volta dell’isola di Ischia per un workshop organizzato nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica tra il Dipartimento e la società Castello Aragonese s.a.s.
“Il nostro obiettivo è far toccare con mano agli studenti una vera e propria campagna di rilievo sul posto, portandoli in contesti anche complessi, per introdurli alle nuove strumentazioni impiegate per questo tipo di attività e fargli eseguire effettivamente dei rilievi”, specifica il prof. Saverio D’Auria, ricercatore di Disegno e responsabile scientifico per il Dicea dell’accordo con la società ischitana. Il workshop in programma, previsto nel primo o secondo weekend di novembre, “si riallaccia a quello del 2019 quando andammo alla cittadella fortificata del Castello di Ischia per il rilievo della Cattedrale dell’Assunta e della sottostante cripta. Quest’anno torneremo al Castello e ci concentreremo sul Cimitero delle Monache”. Laser scanner, fotocamere, aeromobili a pilotaggio remoto, stazioni totali, ricevitori GPS e applicativi di post-processamento, gli studenti avranno tanto da fare: “Nella prima giornata applicheremo metodologie di rilievo indiretto tridimensionale. Impiegheremo la fotogrammetria terreste e aerea, con l’utilizzo di droni, e faremo attività di laser scanning su supporto topografico”. Il giorno successivo, si darà corso “all’analisi dei dati raccolti. In questa sede, a noi interessa che i ragazzi capiscano come si progetta un rilievo, come si impiegano le strumentazioni e quali sono i passi successivi”. L’organizzazione del viaggio e degli alloggi avverrà in autonomia: “per il momento ho avuto la conferma da parte di trenta studenti di Edile-Architettura e di una quindicina di Edile. Staremo insieme, al di fuori del lavoro si creerà anche un momento di convivialità”. Si partirà, ad esempio, “con una bella visita al Castello. Più che di Castello, comunque, parlerei di una vera e propria cittadella, di origine medievale, che si trova sull’insula minor. Al suo interno ospita varie architetture come chiese, terrazze panoramiche, cimiteri, ma anche case di pescatori perché, intorno al 1300, un’eruzione dell’Arso costrinse gli ischitani a rifugiarsi lì”. Queste attività si svolgono nell’ambito delle lezioni di Rilievo, che per entrambi i Corsi si tengono al terzo anno: “Dopo più di un mese di teoria in cui vengono dati i fondamenti della disciplina, degli strumenti e dei software necessari, gli studenti sono pronti. Questa, comunque, è solo una delle attività che organizzeremo. Un altro workshop si terrà ad aprile. In passato, poi, li ho portati a fare pratica anche per le strade di Napoli”. Sono in fase di organizzazione dei seminari: “Solitamente se ne tengono almeno un paio ogni anno. Partecipano società di ingegneria o aziende che si occupano di rilievo i cui professionisti presentano anche varie figure professionali che i ragazzi, di norma, non conoscono”. Un’ultima precisazione: “L’invito a queste attività è esteso anche agli studenti dei due anni che abbiamo trascorso in didattica a distanza e che potrebbero colmare così quei vuoti che hanno accumulato”.
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