Pallacanestro: una vittoria importante

Una partita entusiasmante per il Campionato di Promozione di Pallacanestro con l’inattesa vittoria del CUS Napoli. È stata disputata lo scorso 26 febbraio in casa contro la Zero Time Aragona di Santa Maria a Vico. La squadra del coach Gianluca Valentino ha dimostrato costanza e dedizione, mantenendo per tutto il tempo il controllo della palla e mettendo la seconda in classifica con le spalle a muro. In campo anche le new entry del team: Valerio Di Cosmo e Claudio Strumia i quali hanno ripreso a giocare dopo diversi anni di fermo.
“Ho iniziato con mio cugino da piccolo e sono rimasto colpito dall’ambiente del basket. Ho continuato fino a quando non si è più formata la squadra in cui giocavo. Mi sono fermato per forza di cose”, racconta così le origini della sua passione Valerio Di Cosmo, laureando Triennale in Ingegneria Meccanica alla Federico II, che da un paio d’anni è tornato a praticare la disciplina sportiva che da subito ha amato. “Ho provato molti sport, gioco ancora a calcio con i miei amici, ma il basket mi fa sentire a casa, mi rende felice e ha un sano ambiente sportivo. Con il basket ho imparato ad avere buoni rapporti con persone anche diverse da me, a costruire uno spirito di squadra. Si deve comunque avere una predisposizione caratteriale. Comunque si apprende una sana competizione, quella che spinge sempre a dare di più”. Il rapporto con la squadra è ancora tutto in costruzione, ma l’ambiente, la struttura del CUS e i prezzi vantaggiosi per gli studenti hanno fatto da motore al ritorno di Valerio in campo. “Da poco ho iniziato ad allenarmi con la squadra di Promozione. Sentivo di voler impegnarmi in qualcosa di più agonistico ed è arrivata la chiamata del coach. Sono molto contento e intendo continuare con questa squadra anche dopo la laurea”, afferma. 
Dopo cinque anni dedicati più allo studio che alla passione sportiva, anche Claudio Strumia torna a mettersi in gioco in una squadra: “ho iniziato a praticare basket a sei anni. Ho smesso quando mi sono iscritto al Corso di Laurea in Fisica, alla Federico II. Il mondo universitario era nuovo e non sapevo come avrei potuto coniugare i due impegni. Adesso sono al secondo anno Magistrale, ci sono meno lezioni da seguire e da studente ho ormai imparato a gestire la preparazione degli esami. Così sono tornato alla mia passione”. Grazie ad un suo collega di corso, Claudio ha conosciuto la realtà del CUS Napoli e, con l’appoggio di un passaggio in auto, riesce a prendere parte agli allenamenti serali, organizzati per favorire gli studenti universitari. “Sono fuori sede, vivo ad Avellino e dall’inizio della pandemia non ho più preso casa a Napoli. Non ho iniziato prima al CUS perché era complicato per me organizzarmi con i mezzi pubblici per gli allenamenti, ma adesso faccio in modo da coniugare tutti gli impegni”, continua lo studente. Il basket per Claudio è stato una lezione di vita perché dallo sport ha imparato a rispettare la gerarchia all’interno di un team, a mantenere gli impegni per il raggiungimento di un obiettivo comune e a collaborare con i colleghi. Una qualità che non può mancare a chi vuole fare questo sport: “la perseveranza perché, come per tutto, servono tempo, costanza e pazienza”. 
Agnese Salemi 

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