‘I Concerti dell’Università’ dal 17 febbraio al via

Prende il via, non senza qualche difficoltà, la nona edizione de ‘I Concerti dell’Università’, diretti dal maestro Michele Campanella. Partenza il 17 febbraio, conferenza stampa di presentazione il 16 febbraio. Sede consueta di S. Marcellino e Festo, in Largo San Marcellino 10, nel centro storico. 
“Le caratteristiche sono state sconvolte. Volevo seguire il filone dello scorso anno, completare il programma di Schumann. Quando poi ho visto che c’era il rischio di chiudere un’esperienza che ci aveva dato ottimi riscontri, rapidamente ho cercato musicisti napoletani interessati a non far tacere la loro voce artistica, la voce della musica, in un momento particolare”. “La musica non può morire, neanche in un’epoca di carenza di risorse. Solo per quest’anno, ho chiesto ad una serie di musicisti napoletani di venire a suonare gratis. Quest’anno il programma, però, è in piena libertà: ognuno suona ciò che ha pronto, o il suo filone di ricerca, non un filone indicato da me. Si riparte insomma per scelta più che altro etica e deontologica”. Ma il programma è comunque di qualità e variegato. 
“Del resto far nascere una cosa è molto più difficile che farla morire. Per questo ogni orchestra ed ogni iniziativa che muore è difficile farla ripartire. Benevento e Catanzaro, nate dopo Napoli, purtroppo hanno chiuso in silenzio. Perciò andava salvata almeno la casa madre che, tra l’altro, ha un pubblico bellissimo, che ci ha permesso di realizzare iniziative di grande livello culturale e programmi coraggiosi che non si riescono a sentire in altri luoghi cittadini. Perciò non voglio che chiuda un’iniziativa del genere. E questo lo pensa anche il Rettore Trombetti”. Anche perché “la rassegna è ormai un fiore all’occhiello del Federico II”. Con 250-300 presenze di media a concerto.
A parlare è il maestro Campanella, anima della rassegna, prima con il Rettore Tessitore e poi con Trombetti, che ci illustra l’edizione ‘napoletana’ di quest’anno. “Sì, quest’anno tutti artisti napoletani. Avremo il Quartetto Savinio (musiche di Mozart e Haydn) e l’Ensemble Vocale di Napoli, due formazioni di livello europeo. Quindi – tra gli altri – il sestetto Stradivari dell’Accademia di S. Cecilia e Fabrizio Soprano (musiche di Radiohead, Gershwin e Drake). Soprano, con un piede nella musica classica ed uno nel jazz, si esibirà in un concerto jazz”. Altra novità: “Il Collegium Philarmonicum che sta crescendo a Napoli. È la nuova generazione della musica, tutti giovanissimi (12-18 anni), sostenuta volontariamente, ha come insegnanti maestri del S. Carlo. La loro presenza è un segno di speranza per il futuro”. E poi un ospite straniero? “Sì. L’unica non napoletana è Klara Wurtz, ungherese, esperta di Mozart, molto brava. È una eccezione dell’intera stagione, già programmata nell’ipotesi precedente di rassegna. Una pianista di alto livello. Ed anche lei si esibirà gratis”. 
Quindi l’evento del 21 aprile. L’anno scorso fu la Banda Osiris, esibitasi in uno strepitoso concerto, proveniente dal successo televisivo della trasmissione ‘Parla con me’. Invece quest’anno? “Ho parlato con Peppe Servillo, degli Avion Travel. Sono stati di una grande generosità, una adesione entusiasta – vengono gratis – per suonare per gli studenti universitari e perché la musica non muoia”. “E Servillo sarà anche presente alla conferenza stampa del 16 aprile”. Sarà certamente un successo. “Ma agli artisti si può chiedere di venire gratis per un anno. Non per più edizioni”, avverte il maestro. Dunque si spera che per il prossimo anno, la decima edizione, appuntamento importante, le cose migliorino. 
Musicisti gratis, ma comunque alcuni servizi essenziali alla realizzazione della rassegna occorrerà pagarli: palchi, amplificazione e tecnici del suono, Siae, qualche spesa di trasporto o di ospitalità alberghiera per i musicisti di fuori Napoli. Perciò “al pubblico sarà richiesto solo un piccolo contributo a copertura delle spese per le esigenze tecniche”, afferma Campanella: 4 euro a concerto per gli studenti, 12 per i docenti e per il personale tecnico-amministrativo, 20 per gli esterni. E fuori abbonamento, per l’evento Avion Travel, che si terrà invece nell’Aula Magna Rossa di Monte S. Angelo il 21 aprile (ore 20:30), 10 euro per gli studenti, 20 per tutti gli altri (si consideri che normalmente per ascoltarli nei Palasport o in teatro occorrono 40-50 euro almeno a testa).
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