AL VIA IL SECONDO SEMESTRE CON QUALCHE NOVITÀ

La possibilità per gli studenti iscritti all’ultimo anno in corso o fuori corso della Laurea Triennale e Magistrale in Ingegneria di poter sostenere esami praticamente tutto l’anno è la grande novità di questo secondo semestre, ma non l’unica. Alcuni Corsi di Laurea, infatti, hanno in serbo altri piccoli cambiamenti che verranno applicati a breve termine o con l’arrivo del nuovo anno. Non mancano appuntamenti con seminari e conferenze. A parlarcene rappresentanti degli studenti e Presidenti dei Corsi di Laurea.
 
Ad Automazione “rivoluzionata la Magistrale”
 
Valentina De Pascale, rappresentante del DIETI (Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione) e studentessa al III anno di Ingegneria dell’Automazione, rivela una modifica non da poco: “Quest’anno, purtroppo, è già in corso, ma a partire dall’anno prossimo ci sarà qualche novità. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Automazione, ad esempio, subirà un totale cambiamento. Il Manifesto e l’ordinamento saranno rivoluzionati a livello di esami da sostenere, quando farli, numeri di crediti assegnati per ogni esame, ecc… Questo è il risultato di alcune lamentale da parte degli studenti, raccolte dai rappresentanti e presentate in Consiglio per cercare una soluzione. Soluzioni che sono state approvate e che, dal I semestre dell’anno prossimo, saranno già applicate”. Poi, la studentessa esprime il suo parere sulla possibilità offerta agli studenti del III anno di sostenere esami in qualsiasi momento: “Questa è l’unica novità che si è riuscita ad applicare entro quest’anno. L’iniziativa è stata presa dal DICEA (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale) e, dal momento che è stata molto apprezzata da tutti, l’abbiamo fatta nostra anche negli altri tre Dipartimenti. È proprio facendo massa che siamo riusciti a far giungere questa proposta sino al Rettore, che l’ha approvata. Tutto questo con grande sorpresa, dal momento che è stata una conquista ottenuta in tempi brevissimi”.
 
Nuove aree ed insegnamenti per Ingegneria Informatica
 
“Rispetto al passato – spiega il prof. Carlo Sansone, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Informatica – non ci sono grosse novità. Bisogna attendere il prossimo anno accademico, quando verranno introdotti nuovi insegnamenti. Una modifica riguarda il Corso di Laurea Magistrale. Rispetto al precedente Manifesto, infatti, verranno introdotte tre diverse aree (IT Management, Sistemi Embedded ed Industriali, Reti ed Internet), ognuna con tre esami. Nell’ambito delle scelte curriculari previste, ciascun studente dovrà preferirne una. Per quanto riguarda le scelte autonome, il nuovo piano di studi suggerirà una serie di insegnamenti, per ognuno dei quali si precisa a quale delle tre aree afferisce. Ciò non toglie, però, che gli studenti possano abbinare tranquillamente un’area curriculare ed insegnamenti di un’altra area nell’ambito della scelta autonoma”. I nuovi insegnamenti che verranno attivati a partire dall’anno 2015/2016 sono: Data Mining, Bid Data Analytics and Business Intelligence, Sistemi di Information Retrieval, Automazione dei Processi di Business, Secure Systems Design, Advanced Computer Architecture and GPU Programming, Network Security, Analisi e Prestazioni di Internet, Cloud e Datacenter Networking. Prevista, invece, la disattivazione dell’insegnamento di Security and Dependability of Computer Systems. “Il nuovo Manifesto è già reperibile sul sito della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base”. Altre novità: “Un’altra piccola conquista riguarda la verifica delle conoscenze inglesi. Ora, tutto il Collegio di Ingegneria si affida al Centro Linguistico di Ateneo per quanto riguarda sia la verifica delle conoscenze di lingua inglese della valenza di 3 crediti, prevista da tutti i Manifesti, sia il riconoscimento di eventuali certificazioni da parte degli studenti. Ciò riguarda tutti i Corsi di Laurea di Ingegneria, ma è una delle cose sulle quali ho spinto in prima persona perché si verificassero. È un modo sia per razionalizzare questo aspetto, visto che esiste un centro di Ateneo, sia per semplificare le procedure”. Un’altra nota: “Abbiamo iniziato da gennaio un’attività di sondaggio in sede di seduta di Laurea di primo livello, quindi Triennale, per capire se i nostri studenti tendono a proseguire con la nostra Laurea Magistrale o meno. In questo secondo caso si cerca di comprenderne le motivazioni. Un modo utile per valutare anche quanto possa essere valido il nuovo Manifesto”.
 
Una conferenza sul recupero della Concordia a Navale
 
Il prof. Salvatore Miranda, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Navale, anticipa gli appuntamenti fissati durante il nuovo semestre: “è previsto un seminario su un progetto delle navi militari. Il corso, tenuto dal prof. Ernesto Fasano e dai due dottorandi, Ufficiali di Marina, gli ingegneri Scognamiglio e Mancini, è indirizzato in particolare agli Ufficiali dell’Accademia Navale, che studiano qui al secondo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Navale. Il seminario avrà una durata di 24 ore, da aprile (il 13 alle ore 14.30) a maggio. Ai partecipanti saranno riconosciuti 3 crediti”. In programma anche altre attività: “Forse a maggio si terrà una conferenza sul recupero della nave Concordia alla quale presenzieranno alcuni colleghi, componenti del team che ha curato il caso, parte dei quali appartiene al nostro Ateneo. Presente, molto probabilmente, anche l’amministratore delegato della ‘Micoperi’, società centrale impegnata in recuperi di questo tipo”. Il docente fornisce informazioni sulla sessione d’esami che volge al termine: “La finestra di esami, per i ragazzi del primo e secondo anno della Triennale e secondo anno della Magistrale, è stata prolungata sino al 14 marzo. Il prof. Salatino, Presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, ha voluto accogliere una richiesta degli stessi ragazzi. Una decisione valida per tutti i Corsi di Laurea”.
 
Preparativi per le attività di orientamento ad Ingegneria Chimica
 
“Il secondo semestre – racconta il prof. Nino Grizzuti, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Chimica – è cominciato abbastanza tranquillamente. L’unico cambiamento riguarda il pensionamento del prof. Pasquale Pernice, che insegnava entrambi i due canali del percorso di Chimica. Verrà sostituito per un canale dal prof. Francesco Branda, per l’altro dal prof. Aniello Costantini”. Non mancano preparativi: “stiamo avviando le attività specifiche del Corso di Studi per quanto riguarda l’orientamento in ingresso. Siamo, però, in una fase di preparazione. Ogni anno, da circa sei anni, il Corso di Ingegneria Chimica organizza a settembre un evento che si chiama ‘Chemical Engineering Day’ durante il quale da un lato premiamo con una somma in denaro i tre migliori laureati Magistrali dell’anno precedente, dall’altro presentiamo alle matricole il Corso di studi e agli iscritti alla Specialistica il Corso Magistrale. Questa è una delle attività di accoglienza, ma quest’anno probabilmente amplieremo questa offerta”. Ancora presto per tirare le somme sulla prima sessione d’esami: “La data di registrazione esami è stata prolungata sino al 14 marzo. Appena possibile, però, soprattutto per il primo anno, raccoglieremo questo dato direttamente presso i docenti dei corsi, in maniera tale da avere in tempo reale un quadro della situazione. Una delle criticità più evidenti del nostro Corso di Laurea è quella degli abbandoni al primo anno, quindi un’attività di tutoraggio è fondamentale”. 
Fabiana Carcatella
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