Al voto il 1. ottobre per la direzione del Dises

Il 1° ottobre docenti, ricercatori, rappresentanti degli studenti e del personale tecnico amministrativo di Scienze Economiche e Statistiche (Dises) andranno alle urne per scegliere il successore alla guida del Dipartimento del professore Tullio Jappelli, reduce da due mandati consecutivi e per questo non più candidabile. Saranno elezioni prive di sorpresa e dall’esito scontato, perché c’è un unico candidato: la professoressa Maria Gabriella Graziano. Quarantasette anni, nata a Belluno, laurea in Matematica alla Federico II, la docente non è nuova a ruoli istituzionali. È stata tra l’altro vicedirettore del Dipartimento. Il suo mandato comincerà a gennaio 2019, dopo la scadenza di quello del prof. Jappelli. 
Alla vigilia del commiato dalla guida di Scienze Economiche e Statistiche, quest’ultimo abbozza un bilancio. “I primi due anni – dice – sono stati particolarmente complessi per i mutamenti organizzativi e la struttura nuova. È stato un biennio iniziale molto complicato. Ci stavano poche risorse, molti colleghi sono andati in pensione e non sono stati sostituiti. Poi – mi riferisco al triennio del secondo mandato – la situazione è migliorata. Questo è accaduto un po’ per l’esperienza acquisita e un po’ perché ci sono stati mutamenti organizzativi”. Prosegue: “L’ultimo anno è stato molto intenso e credo che abbia portato risultati positivi per il Dipartimento. Abbiamo adottato varie riforme sulla didattica ed abbiamo ottenuto due riconoscimenti importanti”. Il primo: “Con altri 4 Dipartimenti dell’Ateneo siamo stati selezionati quale struttura di eccellenza, meritevole di risorse aggiuntive che ci hanno permesso, tra l’altro, di chiamare dall’estero due docenti di ottimo livello. Uno dagli Stati Uniti ed uno da Glasgow”. Il secondo: “Abbiamo avuto una valutazione estremamente positiva, relativamente al Corso di Laurea in Economia e Commercio, da parte dell’Anvur, l’organismo che si occupa della valutazione della qualità universitaria”. Prosegue: “Penso di poter dire che negli ultimi dodici mesi abbiamo raccolto i frutti di un impegno che è stato piuttosto duro, negli anni passati”.
Tra gli elementi che Jappelli considera più positivi, nel Dipartimento del quale si appresta a lasciare la guida, è la vocazione internazionale. “Quest’anno – dice – avremo un numero di studenti stranieri superiore a 12 mesi fa. Abbiamo ricevuto, inoltre, molte richieste di giovani ricercatori dall’estero che vorrebbero sostenere il dottorato qui da noi. Ospitiamo almeno 15 visiting professor, docenti provenienti da Università di altri paesi che tengono nel nostro Dipartimento lezioni e seminari”. 
Jappelli, infine, commenta molto favorevolmente la candidatura unica della prof.ssa Graziano: “Sono felice che abbia accettato ed abbia dato la sua disponibilità. È una persona con grandi capacità organizzative e di grande valore. Ha tutte le qualità per gestire al meglio il Dipartimento. Lo rappresenterà molto bene anche sotto il profilo scientifico ed ha importanti e fitti contatti a livello internazionale”.
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