Ancora alle urne gli studenti

Studenti de L’Orientale di nuovo alle urne il 25 e 26 maggio. Da integrare, la loro rappresentanza in alcuni organi collegiali dell’Ateneo (Consigli di Facoltà, di Corso di Laurea e degli Studenti) e da eleggere, per la prima volta, tre membri nel Consiglio d’Amministrazione dell’Adisu, l’Azienda per il diritto allo studio. Al momento in cui andiamo in stampa i gruppi politici d’istanza a L’Orientale stanno ancora valutando se, e con quali nomi, partecipare alla competizione elettorale, sebbene il termine per la presentazione delle liste scada il 10 maggio.
Elezioni all’insegna dell’incertezza, dunque, che seguono il fallimento – in termini di affluenza alle urne – della recente competizione svoltasi lo scorso febbraio. Elezioni, quelle invernali, caratterizzate dalla presenza di un’unica lista – Orientale ’05 facente capo a Confederazione – in seguito all’esclusione del gruppo di sinistra Musa, estromesso per aver consegnato le proprie candidature fuori tempo massimo.
Unica certezza di maggio, la presenza di Confederazione alle votazioni per l’Adisu: “L’Azienda è un organo nuovo per gli iscritti a L’Orientale – dichiara Alex Poma, rappresentane degli studenti in Consiglio d’Amministrazione nonché leader storico di Confederazione a L’Orientale – Riteniamo, pertanto, importantissimo insediarci nel suo Consiglio d’Amministrazione. Abbiamo già pronti i nomi di undici papabili”. 
A differenza delle Adisu di altri Atenei – in cui il nuovo regolamento prevede l’elezione indiretta della rappresentanza studentesca (votata dagli studenti che siedono nel Consiglio d’Ateneo) – in quella de L’Orientale vige la norma della chiamata diretta. “Ci tengo a sottolineare – dice Poma – che Confederazione si è apertamente schierata contro l’elezione indiretta nella nostra Adisu, nonostante avessimo la maggioranza nel Consiglio degli Studenti. E questo perché, da un lato, vogliamo un confronto democratico con i nostri avversari; dall’altro, riteniamo che il rinnovo della rappresentanza debba essere aperto a tutti gli studenti. In questa tornata, quindi, per noi assume maggiore rilevanza la motivazione politica che non i meri calcoli elettorali”.
Si voterà dalle 9 alle 17 del 25 maggio e dalle 9 alle 14 del 26, cui seguirà lo spoglio delle schede. Per l’Adisu, tre i candidati da eleggere; in questo caso, ammessi ad esprimere la loro preferenza gli studenti de L’Orientale, dell’Accademia delle Belle Arti e del Conservatorio.
Diversamente dalle votazioni per l’Adisu, i ragazzi di Confederazione, come pure quelli della Sinistra, prendono tempo, in attesa di valutare i pro e contro della corsa elettorale negli altri organi dell’Ateneo. “Ci riuniamo stasera (3 maggio, ndr) per prendere una decisione”, riferisce Alex Poma. Quanto all’Unione degli Universitari, fuoriuscita dall’alleanza della Sinistra (denominata Musa) in seguito ai fatti accaduti durante le elezioni dello scorso febbraio (occupazione dei seggi da parte di alcuni esponenti del Musa), è tutto ancora in fieri: “Non vorremmo presentarci da soli, né ci alletta legarci di nuovo alla Sinistra”, ammette Valerio Quatrano, responsabile Udu a L’Orientale.
Paola Mantovano
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