Appelli, aule studio e tirocinio

Al primo anno si invoca una migliore organizzazione di prove intercorso e preappelli. Negli anni successivi inizia a farsi sentire il peso del numero delle date d’esame, ritenuto ridotto, e del sovraffollamento che caratterizza i posti di studio. A pochi metri dal traguardo, invece, la preoccupazione si chiama tirocinio, spada di Damocle per molti studenti che, spaesati, finiscono anche per posticipare l’incontro con la corona d’alloro. È quanto emerge dai rappresentanti degli studenti neoeletti per il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie mediche. Parla di “organizzazione del corso, prove intercorso, appelli e preappelli” Yasith Wanniachchi, iscritto al primo anno di Biotecnologie per la salute, di origini srilankesi: “l’obiettivo principale è di organizzare meglio le varie attività con i professori. Spesso, per le prove intercorso, le date si accavallano o sappiamo con poco anticipo quando si tengono”. Da rivedere anche “il funzionamento del sito che spesso ha dato problemi”. È iscritta al secondo anno Milena Cava, all’esordio come studentessa a via De Amicis: “l’anno scorso ho frequentato l’Università di Perugia e ho notato delle differenze rispetto alla Federico II soprattutto per quanto riguarda le date degli appelli. Qui possiamo sostenere esami a gennaio e febbraio e poi giugno. Mi ha destabilizzata perché l’anno scorso non solo frequentavo di più il laboratorio, ma per gli esami avevo a disposizione anche aprile, ottobre e novembre”. Una differenza che l’ha spinta a candidarsi come rappresentante: “vorrei fossero aumentati gli appelli e trovare un modo per frequentare maggiormente i laboratori, perché è molto utile. Parlando con i miei compagni, ho visto che molti non si trovano bene ascoltando esclusivamente la lezione teorica. La pratica aiuta molto a fissare i concetti”. Attenzione anche alle aule studio: “sono poche e sempre piene, visto che qui vengono ragazzi da tanti Corsi di Laurea”. È a pochi passi dalla Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Francesco Martino, 23 anni: “c’è da impegnarsi molto sull’organizzazione dei tirocini perché, per quanto siano stati curati i siti, molti studenti hanno difficoltà a trovare quello in linea con i propri interessi”. Occorre, quindi, “spingere per aggiornare il sito ufficiale e le varie fonti a disposizione. Ci sono ragazzi che posticipano la laurea perché non riescono a scegliere il percorso pratico”. Sulle date d’esame, aggiunge: “devono aumentare di numero. Sono solo cinque, veramente poche. Io devo laurearmi a luglio, ma sarò impegnato con gli esami fino a giugno, in concomitanza con il lavoro di tesi, perché non ci sono alternative”.
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