Aule studio e bagni, i servizi da migliorare

Strutture, servizi, distribuzione dei crediti e fruibilità del sito docenti: sono le questioni più frequenti nelle conversazioni dei neo eletti rappresentanti degli studenti. 
“Abbiamo inaugurato il nuovo sito www.dovedormo.info e cercheremo di vigilare su tutto ciò che riguarda tasse e programmazione didattica. Speriamo di riuscire ad avere, finalmente, un calendario di esami”, dice Marco Race (Confederazione), neoeletto in Ateneo, laureando alla Triennale del Corso in Ambiente e Territorio. Altra aspirazione, riuscire a fornire dei computer portatili in comodato d’uso agli studenti. “Ora non costa più tanto come in passato”. 
Apostolos Paipais (Confederazione), iscritto al Corso di Ingegneria Meccanica, eletto in Ateneo, è l’unico studente appartenente all’ordinamento precedente a tutte le riforme dell’ultimo decennio, quello dei cinque anni continui. Suo primo obiettivo “presenterò una petizione per la proroga dell’esame di Stato oltre il limite previsto della fine del 2009”.
Domenico Petrazzuoli (Confederazione),  al suo secondo mandato come rappresentante in Facoltà, dice: “uno dei primi impegni sarà seguire l’attivazione delle nuove Magistrali che partiranno l’anno prossimo”. Nelle strutture della Facoltà fervono i lavori di ristrutturazione, necessari in edifici che risalgono agli anni ’60. Questo comporta, però, l’inevitabile chiusura – anche se ad intermittenza – delle aule studio con conseguente disagio per gli studenti. “Per questo è necessario cercare di aprire nuovi spazi o destinare agli studenti quelli attualmente non utilizzati”. 
Occorre migliorare “le strutture e i bagni – quelli di via Claudio sono impraticabili -”, afferma Federico Sabini (Confederazione). “Mi impegnerò per intensificare il numero dei tirocini in azienda, visto che noi, rispetto ad altri indirizzi, siamo un po’ penalizzati in questo senso. I nostri tirocini si svolgono quasi sempre nei laboratori dell’università e abbiamo poco contatto con le aziende”, afferma.   
Promuovere la figura del rappresentante, è uno degli obiettivi che si è posto Vincenzo Caragallo (Confederazione), iscritto al primo anno fuori corso di Ingegneria Meccanica: “perché la rappresentanza esiste e nessuno lo sa e accadono tante cose di cui gli studenti non sono informati. Per esempio tante visite di aziende di cui nessuno era a conoscenza”. Nell’ottica di una più capillare informazione, si colloca la proposta di dar vita ad uno strumento di divulgazione in internet, attraverso il quale diffondere quante più notizie possibili su ciascun esame. 
Un curriculum in 
Energia nucleare
Yuri Pezzella (Confederazione), rappresentante in Facoltà, proveniente dal Corso di Laurea in Meccanica, ha un sogno: “combatto da tempo per l’istituzione di una Magistrale, o per lo meno di un curriculum, in Energetica nucleare. Visti anche gli ultimi accordi con la Francia, a breve sarà richiesta questa figura che fino agli anni ’80 era formata anche in questa università. Ora, invece, gli unici Corsi sono attivati a Roma, Pisa e Torino”. Il progetto ha già raccolto circa 500 firme di adesione. 
Anche Vittorio Piccolo (Confederazione), studente del Corso di Ingegneria gestionale per le Infrastrutture, ha un passato da promotore di iniziative come quella per l’istituzione di un percorso formativo di completamento dopo la Triennale, visto che il Corso di Laurea è privo di Specialistica. “L’iniziativa ha riscosso grande successo. I docenti stanno studiando una proposta e forse, l’anno prossimo, ci saranno buone novità. Non so che tipo di percorso hanno immaginato, Magistrale, curriculum o Master, ma abbiamo raccolto anche l’appoggio di alcuni sponsor e del mondo del lavoro”. Le contestazioni contro le rappresentanze sono state una delle leve che lo hanno spinto a candidarsi. “Vorrei che questa istituzione servisse a qualcosa. Penso a delle assemblee mensili con gli studenti”.
Strutture da migliorare, soprattutto le aule da disegno (“fatiscenti”) e piccoli laboratori di supporto alla didattica: sono le prime e più urgenti necessità per Amedeo Rodi Vetrella (lista di centro-destra Unidea). “I percorsi sono molto teorici, ma nella realtà serve la pratica, per questo vorremmo fossero istituiti dei piccoli laboratori”, dice. Altre sollecitazioni: “sarebbero da snellire le procedure di prenotazione degli esami e renderle tutte informatizzate, perché da noi ci sono persone che vengono anche da fuori regione”. Una forte critica “al sito docenti, da cui ultimamente non si riusciva a scaricare il materiale”. 
E’ necessario modificare il sistema del voto alla Laurea Specialistica perché “ogni Classe di Laurea ha suo metodo e noi vorremmo che fosse uniformato. Inoltre, il voto considera l’intera carriera, anche il triennio. In parte è giusto, ma non dovrebbe pesare in maniera determinante, soprattutto se c’è un miglioramento dello studente. Se non si può cambiare completamente la regola, credo che certamente si dovrebbe modificare l’algoritmo”, sostiene Federico Menna (Unidea), appena eletto in Ateneo, il quale insiste anche per avere un maggior numero di prove intercorso e per una maggiore reperibilità del materiale sul sito docenti.
Gioacchino Francesco Giacco (Unidea), studia al Corso Specialistico di Ingegneria Civile, curriculum Strutturale e Geotecnica. “Mi stanno a cuore il miglioramento dei servizi offerti” e propone “l’istituzione di uno sportello Erasmus in Facoltà” Altro punto importante, uniformare il peso degli esami in base ai crediti, “perché a volte esami da meno crediti richiedono più impegno degli altri. E poi ci dovrebbe essere una maggiore reperibilità da parte dei docenti, perché aspettare invano per un’intera giornata è snervante e non è giusto”. Parla anche di sicurezza: “mi è capitato di assistere a delle rapine all’uscita da via Claudio: ad un’amica di mia sorella hanno scippato il portatile su cui era scritta la tesi ”. 
“La mia elezione è il frutto delle amicizie che coltivo ogni giorno all’università, in particolare con i ragazzi che dividono con me lo stesso pensionato al Rione Sanità”. Davide Izzo (Ateneo Studenti), anche lui studente della Specialistica in ambito Civile di Struttura e geotecnica, è originario di Montoro Inferiore in provincia di Avellino ed è consigliere del Forum dei giovani. Desidererebbe luoghi di aggregazione e di confronto per discutere degli argomenti di studio, “per compiere insieme questo cammino, per diventare professionisti insieme, perché vivere l’università è importante”, ma senza trascurare un obiettivo pratico: “ridistribuire i crediti, dando maggiore peso agli esami caratterizzanti del Corso Specialistico e meno a materie generiche come l’informatica”.
 Simona Pasquale 
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